Adhkar della sera

Gli adhkar della sera si recitano dopo la preghiera dell’Asr fino al tramonto, e il loro tempo si estende fino all’inizio della notte. Tocca il contatore ogni volta che reciti un dhikr, fino a completarlo.

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  1. أَعُوذُ بِاللَّهِ مِنَ الشَّيْطَانِ الرَّجِيمِ

    ٱللَّهُ لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ ٱلۡحَيُّ ٱلۡقَيُّومُۚ لَا تَأۡخُذُهُۥ سِنَةٞ وَلَا نَوۡمٞۚ لَّهُۥ مَا فِي ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِي ٱلۡأَرۡضِۗ مَن ذَا ٱلَّذِي يَشۡفَعُ عِندَهُۥٓ إِلَّا بِإِذۡنِهِۦۚ يَعۡلَمُ مَا بَيۡنَ أَيۡدِيهِمۡ وَمَا خَلۡفَهُمۡۖ وَلَا يُحِيطُونَ بِشَيۡءٖ مِّنۡ عِلۡمِهِۦٓ إِلَّا بِمَا شَآءَۚ وَسِعَ كُرۡسِيُّهُ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضَۖ وَلَا يَـُٔودُهُۥ حِفۡظُهُمَاۚ وَهُوَ ٱلۡعَلِيُّ ٱلۡعَظِيمُ۝٢٥٥

    Pronuncia e traduzione

    Allāhu lā ilāha illā huwa al-ḥayyu al-qayyūm, lā ta'khudhuhu sinatun wa lā nawm, lahu mā fis-samāwāti wa mā fil-arḍ, man dhā alladhī yashfa'u 'indahu illā bi-idhnih, ya'lamu mā bayna aydīhim wa mā khalfahum, wa lā yuḥīṭūna bi-shay'in min 'ilmihi illā bimā shā', wasi'a kursiyyuhus-samāwāti wal-arḍ, wa lā ya'ūduhu ḥifẓuhumā, wa huwal-'aliyyul-'aẓīm.

    Allah! Non c'è altro dio che Lui, il Vivente, l'Assoluto. Non Lo prendon mai sopore, né sonno. A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Chi può intercedere presso di Lui senza il Suo permesso? Egli conosce quello che è davanti a loro e quello che è dietro di loro e, della Sua scienza, essi apprendono solo ciò che Egli vuole. Il Suo Trono è più vasto dei cieli e della terra, e custodirli non Gli costa sforzo alcuno. Egli è l'Altissimo, l'Immenso.

    Traduzione: QuranEnc

    Chi lo recita al mattino è protetto dai jinn fino alla sera, e chi lo recita alla sera è protetto fino al mattino.

    Ayat al-Kursi — Al-Baqarah ٢:٢٥٥ · An-Nasa’i (al-Kubra), al-Hakim
  2. ءَامَنَ ٱلرَّسُولُ بِمَآ أُنزِلَ إِلَيۡهِ مِن رَّبِّهِۦ وَٱلۡمُؤۡمِنُونَۚ كُلٌّ ءَامَنَ بِٱللَّهِ وَمَلَٰٓئِكَتِهِۦ وَكُتُبِهِۦ وَرُسُلِهِۦ لَا نُفَرِّقُ بَيۡنَ أَحَدٖ مِّن رُّسُلِهِۦۚ وَقَالُواْ سَمِعۡنَا وَأَطَعۡنَاۖ غُفۡرَانَكَ رَبَّنَا وَإِلَيۡكَ ٱلۡمَصِيرُ۝٢٨٥ لَا يُكَلِّفُ ٱللَّهُ نَفۡسًا إِلَّا وُسۡعَهَاۚ لَهَا مَا كَسَبَتۡ وَعَلَيۡهَا مَا ٱكۡتَسَبَتۡۗ رَبَّنَا لَا تُؤَاخِذۡنَآ إِن نَّسِينَآ أَوۡ أَخۡطَأۡنَاۚ رَبَّنَا وَلَا تَحۡمِلۡ عَلَيۡنَآ إِصۡرٗا كَمَا حَمَلۡتَهُۥ عَلَى ٱلَّذِينَ مِن قَبۡلِنَاۚ رَبَّنَا وَلَا تُحَمِّلۡنَا مَا لَا طَاقَةَ لَنَا بِهِۦۖ وَٱعۡفُ عَنَّا وَٱغۡفِرۡ لَنَا وَٱرۡحَمۡنَآۚ أَنتَ مَوۡلَىٰنَا فَٱنصُرۡنَا عَلَى ٱلۡقَوۡمِ ٱلۡكَٰفِرِينَ۝٢٨٦

    Pronuncia e traduzione

    Āmanar-rasūlu bimā unzila ilayhi min rabbihi wal-mu'minūn... (Al-Baqarah 285–286).

    Il Messaggero crede in quello che è stato fatto scendere su di lui da parte del suo Signore, come del resto i credenti: tutti credono in Allah, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri. “Non facciamo differenza alcuna tra i Suoi Messaggeri.” E dicono: “Abbiamo ascoltato e obbediamo. Perdono, Signore! E’ a Te, che tutto ritorna”. Allah non impone a nessun'anima al di là delle sue capacità. Quello che ognuno avrà guadagnato sarà a suo favore e ciò che avrà demeritato sarà a suo danno. “Signore, non ci punire per le nostre dimenticanze e i nostri sbagli. Signore, non caricarci di un peso grave come quello che imponesti a coloro che furono prima di noi. Signore, non imporci ciò per cui non abbiamo la forza. Assolvici, perdonaci, abbi misericordia di noi. Tu sei il nostro patrono, dacci la vittoria sui miscredenti.”

    Traduzione: QuranEnc

    Chi recita le ultime due versette di Al-Baqarah di notte, esse gli saranno sufficienti.

    Al-Baqarah ٢:٢٨٥–٢٨٦ · Al-Bukhari, Muslim
  3. بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ

    قُلۡ هُوَ ٱللَّهُ أَحَدٌ۝١ ٱللَّهُ ٱلصَّمَدُ۝٢ لَمۡ يَلِدۡ وَلَمۡ يُولَدۡ۝٣ وَلَمۡ يَكُن لَّهُۥ كُفُوًا أَحَدُۢ۝٤

    Pronuncia e traduzione

    Qul huwa Allāhu aḥad. Allāhuṣ-ṣamad. Lam yalid wa lam yūlad. Wa lam yakun lahu kufuwan aḥad.

    Di’: “Egli Allah è Unico, Allah è l’Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui”.

    Traduzione: QuranEnc

    Recitare Al-Ikhlas, Al-Falaq e An-Nas tre volte, sera e mattina, Le basta contro ogni cosa.

    Sura Al-Ikhlas · Abu Dawud, At-Tirmidhi
  4. بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ

    قُلۡ أَعُوذُ بِرَبِّ ٱلۡفَلَقِ۝١ مِن شَرِّ مَا خَلَقَ۝٢ وَمِن شَرِّ غَاسِقٍ إِذَا وَقَبَ۝٣ وَمِن شَرِّ ٱلنَّفَّٰثَٰتِ فِي ٱلۡعُقَدِ۝٤ وَمِن شَرِّ حَاسِدٍ إِذَا حَسَدَ۝٥

    Pronuncia e traduzione

    Qul a'ūdhu bi-rabbil-falaq. Min sharri mā khalaq. Wa min sharri ghāsiqin idhā waqab. Wa min sharrin-naffāthāti fil-'uqad. Wa min sharri ḥāsidin idhā ḥasad.

    Di’: “Mi rifugio nel Signore dell’alba nascente, contro il male che ha creato, e contro il male dell’oscurità che si estende e contro il male delle soffianti sui nodi, e contro il male dell’invidioso quando invidia”.

    Traduzione: QuranEnc

    Recitare Al-Ikhlas, Al-Falaq e An-Nas tre volte, sera e mattina, Le basta contro ogni cosa.

    Sura Al-Falaq · Abu Dawud, At-Tirmidhi
  5. بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ

    قُلۡ أَعُوذُ بِرَبِّ ٱلنَّاسِ۝١ مَلِكِ ٱلنَّاسِ۝٢ إِلَٰهِ ٱلنَّاسِ۝٣ مِن شَرِّ ٱلۡوَسۡوَاسِ ٱلۡخَنَّاسِ۝٤ ٱلَّذِي يُوَسۡوِسُ فِي صُدُورِ ٱلنَّاسِ۝٥ مِنَ ٱلۡجِنَّةِ وَٱلنَّاسِ۝٦

    Pronuncia e traduzione

    Qul a'ūdhu bi-rabbin-nās. Malikin-nās. Ilāhin-nās. Min sharril-waswāsil-khannās. Alladhī yuwaswisu fī ṣudūrin-nās. Minal-jinnati wan-nās.

    Di’: “Mi rifugio nel Signore degli uomini, Re degli uomini, Dio degli uomini, contro il male del sussurratore furtivo, che soffia il male nei cuori degli uomini, che [venga] dai dèmoni o dagli uomini”.

    Traduzione: QuranEnc

    Recitare Al-Ikhlas, Al-Falaq e An-Nas tre volte, sera e mattina, Le basta contro ogni cosa.

    Sura An-Nas · Abu Dawud, At-Tirmidhi
  6. أَمْسَيْنَا وَأَمْسَى الْمُلْكُ لِلَّهِ، وَالْحَمْدُ لِلَّهِ، لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَحْدَهُ لَا شَرِيكَ لَهُ، لَهُ الْمُلْكُ وَلَهُ الْحَمْدُ وَهُوَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ، رَبِّ أَسْأَلُكَ خَيْرَ مَا فِي هَذِهِ اللَّيْلَةِ وَخَيْرَ مَا بَعْدَهَا، وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ مَا فِي هَذِهِ اللَّيْلَةِ وَشَرِّ مَا بَعْدَهَا، رَبِّ أَعُوذُ بِكَ مِنَ الْكَسَلِ وَسُوءِ الْكِبَرِ، رَبِّ أَعُوذُ بِكَ مِنْ عَذَابٍ فِي النَّارِ وَعَذَابٍ فِي الْقَبْرِ

    Pronuncia e traduzione

    Amsaynā wa amsal-mulku lillāh, wal-ḥamdu lillāh, lā ilāha illallāhu waḥdahu lā sharīka lah, lahul-mulku wa lahul-ḥamdu wa huwa 'alā kulli shay'in qadīr. Rabbi as'aluka khayra mā fī hādhihil-laylati wa khayra mā ba'dahā, wa a'ūdhu bika min sharri mā fī hādhihil-laylati wa sharri mā ba'dahā. Rabbi a'ūdhu bika minal-kasali wa sū'il-kibar. Rabbi a'ūdhu bika min 'adhābin fin-nāri wa 'adhābin fil-qabr.

    Siamo entrati nella sera e il dominio appartiene ad Allah, e ogni lode è per Allah. Non c’è dio se non Allah, unico, senza associato; Suo è il dominio e Sua è la lode, ed Egli ha potere su ogni cosa. Signore mio, Ti chiedo il bene di questa notte e il bene di ciò che la segue, e mi rifugio in Te dal male di questa notte e dal male di ciò che la segue. Signore mio, mi rifugio in Te dalla pigrizia e dalla miseria della vecchiaia. Signore mio, mi rifugio in Te dal castigo del Fuoco e dal castigo della tomba.

    Il Profeta ﷺ era solito dirlo ogni mattina e sera.

    Muslim
  7. اللَّهُمَّ بِكَ أَمْسَيْنَا، وَبِكَ أَصْبَحْنَا، وَبِكَ نَحْيَا، وَبِكَ نَمُوتُ، وَإِلَيْكَ الْمَصِيرُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma bika amsaynā, wa bika aṣbaḥnā, wa bika naḥyā, wa bika namūtu, wa ilaykal-maṣīr.

    O Allah, con Te entriamo nella sera e con Te entriamo nel mattino, con Te viviamo e con Te moriamo, e a Te è il ritorno finale.

    Uno dei dhikr del mattino e della sera del Profeta ﷺ.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  8. اللَّهُمَّ أَنْتَ رَبِّي لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ، خَلَقْتَنِي وَأَنَا عَبْدُكَ، وَأَنَا عَلَى عَهْدِكَ وَوَعْدِكَ مَا اسْتَطَعْتُ، أَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ مَا صَنَعْتُ، أَبُوءُ لَكَ بِنِعْمَتِكَ عَلَيَّ، وَأَبُوءُ بِذَنْبِي فَاغْفِرْ لِي، فَإِنَّهُ لَا يَغْفِرُ الذُّنُوبَ إِلَّا أَنْتَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma anta rabbī lā ilāha illā ant, khalaqtanī wa ana 'abduk, wa ana 'alā 'ahdika wa wa'dika mastaṭa't, a'ūdhu bika min sharri mā ṣana't, abū'u laka bi-ni'matika 'alayy, wa abū'u bi-dhanbī faghfir lī, fa-innahu lā yaghfirudh-dhunūba illā ant.

    O Allah, Tu sei il mio Signore; non c’è dio se non Te. Mi hai creato e io sono il Tuo servo. Mi attengo al Tuo patto e alla Tua promessa quanto posso. Mi rifugio in Te dal male di ciò che ho fatto. Riconosco la Tua grazia su di me e riconosco il mio peccato: perdonami, che nessuno perdona i peccati se non Tu.

    Chi lo dice di giorno con ferma convinzione e muore prima della sera è tra le genti del Paradiso; e chi lo dice di notte con ferma convinzione e muore prima del mattino è tra le genti del Paradiso.

    Il maestro della richiesta di perdono · Al-Bukhari
  9. رَضِيتُ بِاللَّهِ رَبًّا، وَبِالْإِسْلَامِ دِينًا، وَبِمُحَمَّدٍ ﷺ نَبِيًّا

    Pronuncia e traduzione

    Raḍītu billāhi rabbā, wa bil-islāmi dīnā, wa bi-Muḥammadin ﷺ nabiyyā.

    Mi compiaccio di Allah come mio Signore, dell’Islam come mia religione e di Muhammad ﷺ come mio Profeta.

    Chi lo dice mattina e sera: è diritto di Allah compiacerlo il Giorno della Resurrezione.

    Ahmad, Abu Dawud, At-Tirmidhi
  10. اللَّهُمَّ إِنِّي أَمْسَيْتُ أُشْهِدُكَ، وَأُشْهِدُ حَمَلَةَ عَرْشِكَ، وَمَلَائِكَتَكَ، وَجَمِيعَ خَلْقِكَ، أَنَّكَ أَنْتَ اللَّهُ لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ وَحْدَكَ لَا شَرِيكَ لَكَ، وَأَنَّ مُحَمَّدًا عَبْدُكَ وَرَسُولُكَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī amsaytu ush-hiduk, wa ush-hidu ḥamalata 'arshik, wa malā'ikatak, wa jamī'a khalqik, annaka antallāhu lā ilāha illā anta waḥdaka lā sharīka lak, wa anna Muḥammadan 'abduka wa rasūluk.

    O Allah, entro nella sera chiamando Te a testimone, e chiamando a testimoniare i portatori del Tuo Trono, i Tuoi angeli e tutta la Tua creazione, che Tu sei Allah — non c’è dio se non Tu, unico, senza associato — e che Muhammad è il Tuo servo e Messaggero.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice quattro volte mattina o sera, Allah lo libera dal Fuoco.

    Abu Dawud
  11. اللَّهُمَّ عَافِنِي فِي بَدَنِي، اللَّهُمَّ عَافِنِي فِي سَمْعِي، اللَّهُمَّ عَافِنِي فِي بَصَرِي، لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma 'āfinī fī badanī, Allāhumma 'āfinī fī sam'ī, Allāhumma 'āfinī fī baṣarī, lā ilāha illā ant.

    O Allah, donami salute nel mio corpo. O Allah, donami salute nel mio udito. O Allah, donami salute nella mia vista. Non c’è dio se non Te.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Un’invocazione che il Profeta ﷺ ripeteva tre volte, mattina e sera.

    Abu Dawud, Ahmad
  12. اللَّهُمَّ إِنِّي أَعُوذُ بِكَ مِنَ الْكُفْرِ وَالْفَقْرِ، وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ عَذَابِ الْقَبْرِ، لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī a'ūdhu bika minal-kufri wal-faqr, wa a'ūdhu bika min 'adhābil-qabr, lā ilāha illā ant.

    O Allah, mi rifugio in Te dall’incredulità e dalla povertà, e mi rifugio in Te dal castigo della tomba. Non c’è dio se non Te.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ lo insegnò ad Abu Bakrah perché lo dicesse tre volte, mattina e sera.

    Abu Dawud, Ahmad
  13. حَسْبِيَ اللَّهُ لَا إِلَهَ إِلَّا هُوَ، عَلَيْهِ تَوَكَّلْتُ، وَهُوَ رَبُّ الْعَرْشِ الْعَظِيمِ

    Pronuncia e traduzione

    Ḥasbiyallāhu lā ilāha illā huw, 'alayhi tawakkaltu, wa huwa rabbul-'arshil-'aẓīm.

    Allah mi è sufficiente; non c’è dio se non Lui. In Lui mi affido, ed Egli è il Signore del Trono magnifico.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice sette volte mattina e sera, Allah gli basta in ciò che gli preme di questo mondo e dell’altro.

    Abu Dawud (da Abu ad-Darda’)
  14. اللَّهُمَّ عَالِمَ الْغَيْبِ وَالشَّهَادَةِ، فَاطِرَ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ، رَبَّ كُلِّ شَيْءٍ وَمَلِيكَهُ، أَشْهَدُ أَنْ لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ، أَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ نَفْسِي، وَمِنْ شَرِّ الشَّيْطَانِ وَشِرْكِهِ، وَأَنْ أَقْتَرِفَ عَلَى نَفْسِي سُوءًا أَوْ أَجُرَّهُ إِلَى مُسْلِمٍ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma 'ālimal-ghaybi wash-shahādah, fāṭiras-samāwāti wal-arḍ, rabba kulli shay'in wa malīkah, ashhadu an lā ilāha illā ant, a'ūdhu bika min sharri nafsī, wa min sharrish-shayṭāni wa shirkih, wa an aqtarifa 'alā nafsī sū'an aw ajurrahu ilā muslim.

    O Allah, Conoscente dell’invisibile e del visibile, Originatore dei cieli e della terra, Signore e Sovrano di ogni cosa: rendo testimonianza che non c’è dio se non Te. Mi rifugio in Te dal male della mia anima, dal male di Satana e del suo politeismo, e dal fare torto a me stesso o infliggerlo a un altro musulmano.

    Il Profeta ﷺ disse ad Abu Bakr di dirlo mattina, sera e prima di dormire.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  15. يَا حَيُّ يَا قَيُّومُ بِرَحْمَتِكَ أَسْتَغِيثُ، أَصْلِحْ لِي شَأْنِي كُلَّهُ، وَلَا تَكِلْنِي إِلَى نَفْسِي طَرْفَةَ عَيْنٍ

    Pronuncia e traduzione

    Yā Ḥayyu yā Qayyūm, bi-raḥmatika astaghīth, aṣliḥ lī sha'nī kullah, wa lā takilnī ilā nafsī ṭarfata 'ayn.

    O Vivente, o Sostenitore, nella Tua misericordia cerco sollievo. Raddrizza tutti i miei affari, e non lasciarmi a me stesso nemmeno per un batter di ciglia.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il consiglio del Profeta ﷺ alla figlia Fatima di dirlo mattina e sera.

    Al-Hakim, An-Nasa’i (al-Kubra)
  16. أَمْسَيْنَا عَلَى فِطْرَةِ الْإِسْلَامِ، وَعَلَى كَلِمَةِ الْإِخْلَاصِ، وَعَلَى دِينِ نَبِيِّنَا مُحَمَّدٍ ﷺ، وَعَلَى مِلَّةِ أَبِينَا إِبْرَاهِيمَ حَنِيفًا مُسْلِمًا وَمَا كَانَ مِنَ الْمُشْرِكِينَ

    Pronuncia e traduzione

    Amsaynā 'alā fiṭratil-islām, wa 'alā kalimatil-ikhlāṣ, wa 'alā dīni nabiyyinā Muḥammadin ﷺ, wa 'alā millati abīnā Ibrāhīma ḥanīfan musliman wa mā kāna minal-mushrikīn.

    Siamo entrati nella sera sulla religione naturale dell’Islam, sulla parola della sincerità, sulla religione del nostro Profeta Muhammad ﷺ e sulla fede del nostro padre Ibrahim — retto, musulmano, e non tra i politeisti.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ era solito dirlo mattina e sera.

    Ahmad, An-Nasa’i (al-Kubra)
  17. أَمْسَيْنَا وَأَمْسَى الْمُلْكُ لِلَّهِ رَبِّ الْعَالَمِينَ، اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ خَيْرَ هَذِهِ اللَّيْلَةِ: فَتْحَهَا، وَنَصْرَهَا، وَنُورَهَا، وَبَرَكَتَهَا، وَهُدَاهَا، وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ مَا فِيهَا وَشَرِّ مَا بَعْدَهَا

    Pronuncia e traduzione

    Amsaynā wa amsal-mulku lillāhi rabbil-'ālamīn, Allāhumma innī as'aluka khayra hādhihil-laylah: fatḥahā, wa naṣrahā, wa nūrahā, wa barakatahā, wa hudāhā, wa a'ūdhu bika min sharri mā fīhā wa sharri mā ba'dahā.

    Siamo entrati nella sera e il dominio appartiene ad Allah, Signore dei mondi. O Allah, Ti chiedo il bene di questa notte: la sua vittoria, il suo aiuto, la sua luce, la sua benedizione e la sua guida; e mi rifugio in Te dal male che c’è in essa e dal male che viene dopo.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Uno dei dhikr del mattino e della sera del Profeta ﷺ.

    Abu Dawud
  18. اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ الْعَفْوَ وَالْعَافِيَةَ فِي الدُّنْيَا وَالْآخِرَةِ، اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ الْعَفْوَ وَالْعَافِيَةَ فِي دِينِي وَدُنْيَايَ وَأَهْلِي وَمَالِي، اللَّهُمَّ اسْتُرْ عَوْرَاتِي وَآمِنْ رَوْعَاتِي، اللَّهُمَّ احْفَظْنِي مِنْ بَيْنِ يَدَيَّ وَمِنْ خَلْفِي وَعَنْ يَمِينِي وَعَنْ شِمَالِي وَمِنْ فَوْقِي، وَأَعُوذُ بِعَظَمَتِكَ أَنْ أُغْتَالَ مِنْ تَحْتِي

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī as'alukal-'afwa wal-'āfiyata fid-dunyā wal-ākhirah. Allāhumma innī as'alukal-'afwa wal-'āfiyata fī dīnī wa dunyāya wa ahlī wa mālī. Allāhummastur 'awrātī wa āmin raw'ātī. Allāhummaḥfaẓnī min bayni yadayya wa min khalfī wa 'an yamīnī wa 'an shimālī wa min fawqī, wa a'ūdhu bi-'aẓamatika an ughtāla min taḥtī.

    O Allah, Ti chiedo perdono e benessere in questo mondo e nell’altro. O Allah, Ti chiedo perdono e benessere nella mia religione, nelle mie cose mondane, nella mia famiglia e nei miei beni. O Allah, vela le mie mancanze e placa le mie paure. O Allah, proteggimi da ciò che è davanti a me e da ciò che è dietro di me, dalla mia destra e dalla mia sinistra e da sopra di me, e mi rifugio nella Tua grandezza dall’essere inghiottito da sotto di me.

    Il Profeta ﷺ non lo tralasciava mai, mattina o sera.

    Abu Dawud, Ibn Majah
  19. اللَّهُمَّ إِنِّي أَعُوذُ بِكَ مِنَ الْهَمِّ وَالْحَزَنِ، وَأَعُوذُ بِكَ مِنَ الْعَجْزِ وَالْكَسَلِ، وَأَعُوذُ بِكَ مِنَ الْجُبْنِ وَالْبُخْلِ، وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ غَلَبَةِ الدَّيْنِ وَقَهْرِ الرِّجَالِ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī a'ūdhu bika minal-hammi wal-ḥazan, wa a'ūdhu bika minal-'ajzi wal-kasal, wa a'ūdhu bika minal-jubni wal-bukhl, wa a'ūdhu bika min ghalabatid-dayni wa qahrir-rijāl.

    O Allah, mi rifugio in Te dall’angoscia e dal dolore, dall’impotenza e dalla pigrizia, dalla codardia e dall’avarizia, e dall’essere schiacciato dai debiti e sopraffatto dagli uomini.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Un’invocazione che il Profeta ﷺ faceva di frequente.

    Al-Bukhari
  20. بِسْمِ اللَّهِ الَّذِي لَا يَضُرُّ مَعَ اسْمِهِ شَيْءٌ فِي الْأَرْضِ وَلَا فِي السَّمَاءِ وَهُوَ السَّمِيعُ الْعَلِيمُ

    Pronuncia e traduzione

    Bismillāhil-ladhī lā yaḍurru ma'a ismihi shay'un fil-arḍi wa lā fis-samā', wa huwas-samī'ul-'alīm.

    Nel nome di Allah, col cui nome nulla sulla terra né nel cielo può nuocere, ed Egli è l’Uditore, l’Onnisciente.

    Chi lo dice tre volte mattina e sera, nulla gli nuocerà.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  21. أَعُوذُ بِكَلِمَاتِ اللَّهِ التَّامَّاتِ مِنْ شَرِّ مَا خَلَقَ

    Pronuncia e traduzione

    A'ūdhu bi-kalimātillāhit-tāmmāti min sharri mā khalaq.

    Mi rifugio nelle parole perfette di Allah dal male di ciò che ha creato.

    Chi lo dice tre volte alla sera non sarà punto da alcuna puntura quella notte.

    Muslim; il numero è riportato in At-Tirmidhi e Ahmad
  22. سُبْحَانَ اللَّهِ وَبِحَمْدِهِ: عَدَدَ خَلْقِهِ، وَرِضَا نَفْسِهِ، وَزِنَةَ عَرْشِهِ، وَمِدَادَ كَلِمَاتِهِ

    Pronuncia e traduzione

    Subḥānallāhi wa bi-ḥamdih: 'adada khalqih, wa riḍā nafsih, wa zinata 'arshih, wa midāda kalimātih.

    Gloria ad Allah e lode a Lui: tante volte quante sono le Sue creature, quanto Gli è gradito, quanto pesa il Suo Trono e quanta è l’inchiostro delle Sue parole.

    Il Profeta ﷺ disse a Juwayriyyah che valeva più del lungo dhikr che aveva recitato.

    Muslim
  23. اللَّهُمَّ إِنَّا نَعُوذُ بِكَ مِنْ أَنْ نُشْرِكَ بِكَ شَيْئًا نَعْلَمُهُ، وَنَسْتَغْفِرُكَ لِمَا لَا نَعْلَمُهُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innā na'ūdhu bika min an nushrika bika shay'an na'lamuh, wa nastaghfiruka limā lā na'lamuh.

    O Allah, ci rifugiamo in Te dall’associare consapevolmente qualcosa a Te, e Ti chiediamo perdono per ciò che non conosciamo.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ lo insegnò ad Abu Bakr perché lo dicesse tre volte.

    Ahmad, Al-Bukhari (al-Adab al-Mufrad)
  24. أَسْتَغْفِرُ اللَّهَ الْعَظِيمَ الَّذِي لَا إِلَهَ إِلَّا هُوَ الْحَيُّ الْقَيُّومُ وَأَتُوبُ إِلَيْهِ

    Pronuncia e traduzione

    Astaghfirullāhal-'aẓīmal-ladhī lā ilāha illā huwal-ḥayyul-qayyūmu wa atūbu ilayh.

    Chiedo perdono ad Allah il Magnifico, non c’è dio se non Lui, il Vivente, il Sostenitore, e a Lui mi pento.

    Chi lo dice è perdonato, anche se era fuggito dal campo di battaglia.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  25. لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَحْدَهُ لَا شَرِيكَ لَهُ، لَهُ الْمُلْكُ وَلَهُ الْحَمْدُ، وَهُوَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ

    Pronuncia e traduzione

    Lā ilāha illallāhu waḥdahu lā sharīka lah, lahul-mulku wa lahul-ḥamd, wa huwa 'alā kulli shay'in qadīr.

    Non c’è dio se non Allah, unico, senza associato. Suo è il dominio e Sua è la lode, ed Egli ha potere su ogni cosa.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice cento volte in un giorno: equivale a liberare dieci schiavi, gli sono registrate cento opere buone, gli sono cancellati cento peccati, e lo protegge da Satana fino alla sera.

    Al-Bukhari, Muslim
  26. سُبْحَانَ اللَّهِ وَبِحَمْدِهِ

    Pronuncia e traduzione

    Subḥānallāhi wa bi-ḥamdih.

    Gloria ad Allah, e lode a Lui.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice cento volte mattina e sera — nessuno porterà qualcosa di meglio il Giorno della Resurrezione, salvo chi abbia detto lo stesso o di più.

    Muslim
  27. أَسْتَغْفِرُ اللَّهَ وَأَتُوبُ إِلَيْهِ

    Pronuncia e traduzione

    Astaghfirullāha wa atūbu ilayh.

    Chiedo perdono ad Allah e a Lui mi pento.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ disse: «Chiedo perdono ad Allah cento volte al giorno».

    Al-Bukhari, Muslim

Testo coranico e traduzioni: QuranEnc. Traduzioni dei hadith: HadeethEnc. La fonte è indicata per ogni voce. Hai trovato un errore? Faccelo sapere.