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  1. أَعُوذُ بِاللَّهِ مِنَ الشَّيْطَانِ الرَّجِيمِ

    ٱللَّهُ لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ ٱلۡحَيُّ ٱلۡقَيُّومُۚ لَا تَأۡخُذُهُۥ سِنَةٞ وَلَا نَوۡمٞۚ لَّهُۥ مَا فِي ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِي ٱلۡأَرۡضِۗ مَن ذَا ٱلَّذِي يَشۡفَعُ عِندَهُۥٓ إِلَّا بِإِذۡنِهِۦۚ يَعۡلَمُ مَا بَيۡنَ أَيۡدِيهِمۡ وَمَا خَلۡفَهُمۡۖ وَلَا يُحِيطُونَ بِشَيۡءٖ مِّنۡ عِلۡمِهِۦٓ إِلَّا بِمَا شَآءَۚ وَسِعَ كُرۡسِيُّهُ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضَۖ وَلَا يَـُٔودُهُۥ حِفۡظُهُمَاۚ وَهُوَ ٱلۡعَلِيُّ ٱلۡعَظِيمُ۝٢٥٥

    Pronuncia e traduzione

    Allāhu lā ilāha illā huwa al-ḥayyu al-qayyūm, lā ta'khudhuhu sinatun wa lā nawm, lahu mā fis-samāwāti wa mā fil-arḍ, man dhā alladhī yashfa'u 'indahu illā bi-idhnih, ya'lamu mā bayna aydīhim wa mā khalfahum, wa lā yuḥīṭūna bi-shay'in min 'ilmihi illā bimā shā', wasi'a kursiyyuhus-samāwāti wal-arḍ, wa lā ya'ūduhu ḥifẓuhumā, wa huwal-'aliyyul-'aẓīm.

    Allah! Non c'è altro dio che Lui, il Vivente, l'Assoluto. Non Lo prendon mai sopore, né sonno. A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Chi può intercedere presso di Lui senza il Suo permesso? Egli conosce quello che è davanti a loro e quello che è dietro di loro e, della Sua scienza, essi apprendono solo ciò che Egli vuole. Il Suo Trono è più vasto dei cieli e della terra, e custodirli non Gli costa sforzo alcuno. Egli è l'Altissimo, l'Immenso.

    Traduzione: QuranEnc

    Chi lo recita al mattino è protetto dai jinn fino alla sera, e chi lo recita alla sera è protetto fino al mattino.

    Ayat al-Kursi — Al-Baqarah ٢:٢٥٥ · An-Nasa’i (al-Kubra), al-Hakim
  2. بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ

    قُلۡ هُوَ ٱللَّهُ أَحَدٌ۝١ ٱللَّهُ ٱلصَّمَدُ۝٢ لَمۡ يَلِدۡ وَلَمۡ يُولَدۡ۝٣ وَلَمۡ يَكُن لَّهُۥ كُفُوًا أَحَدُۢ۝٤

    Pronuncia e traduzione

    Qul huwa Allāhu aḥad. Allāhuṣ-ṣamad. Lam yalid wa lam yūlad. Wa lam yakun lahu kufuwan aḥad.

    Di’: “Egli Allah è Unico, Allah è l’Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui”.

    Traduzione: QuranEnc

    Recitare Al-Ikhlas, Al-Falaq e An-Nas tre volte, sera e mattina, Le basta contro ogni cosa.

    Sura Al-Ikhlas · Abu Dawud, At-Tirmidhi
  3. بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ

    قُلۡ أَعُوذُ بِرَبِّ ٱلۡفَلَقِ۝١ مِن شَرِّ مَا خَلَقَ۝٢ وَمِن شَرِّ غَاسِقٍ إِذَا وَقَبَ۝٣ وَمِن شَرِّ ٱلنَّفَّٰثَٰتِ فِي ٱلۡعُقَدِ۝٤ وَمِن شَرِّ حَاسِدٍ إِذَا حَسَدَ۝٥

    Pronuncia e traduzione

    Qul a'ūdhu bi-rabbil-falaq. Min sharri mā khalaq. Wa min sharri ghāsiqin idhā waqab. Wa min sharrin-naffāthāti fil-'uqad. Wa min sharri ḥāsidin idhā ḥasad.

    Di’: “Mi rifugio nel Signore dell’alba nascente, contro il male che ha creato, e contro il male dell’oscurità che si estende e contro il male delle soffianti sui nodi, e contro il male dell’invidioso quando invidia”.

    Traduzione: QuranEnc

    Recitare Al-Ikhlas, Al-Falaq e An-Nas tre volte, sera e mattina, Le basta contro ogni cosa.

    Sura Al-Falaq · Abu Dawud, At-Tirmidhi
  4. بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ

    قُلۡ أَعُوذُ بِرَبِّ ٱلنَّاسِ۝١ مَلِكِ ٱلنَّاسِ۝٢ إِلَٰهِ ٱلنَّاسِ۝٣ مِن شَرِّ ٱلۡوَسۡوَاسِ ٱلۡخَنَّاسِ۝٤ ٱلَّذِي يُوَسۡوِسُ فِي صُدُورِ ٱلنَّاسِ۝٥ مِنَ ٱلۡجِنَّةِ وَٱلنَّاسِ۝٦

    Pronuncia e traduzione

    Qul a'ūdhu bi-rabbin-nās. Malikin-nās. Ilāhin-nās. Min sharril-waswāsil-khannās. Alladhī yuwaswisu fī ṣudūrin-nās. Minal-jinnati wan-nās.

    Di’: “Mi rifugio nel Signore degli uomini, Re degli uomini, Dio degli uomini, contro il male del sussurratore furtivo, che soffia il male nei cuori degli uomini, che [venga] dai dèmoni o dagli uomini”.

    Traduzione: QuranEnc

    Recitare Al-Ikhlas, Al-Falaq e An-Nas tre volte, sera e mattina, Le basta contro ogni cosa.

    Sura An-Nas · Abu Dawud, At-Tirmidhi
  5. أَصْبَحْنَا وَأَصْبَحَ الْمُلْكُ لِلَّهِ، وَالْحَمْدُ لِلَّهِ، لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَحْدَهُ لَا شَرِيكَ لَهُ، لَهُ الْمُلْكُ وَلَهُ الْحَمْدُ وَهُوَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ، رَبِّ أَسْأَلُكَ خَيْرَ مَا فِي هَذَا الْيَوْمِ وَخَيْرَ مَا بَعْدَهُ، وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ مَا فِي هَذَا الْيَوْمِ وَشَرِّ مَا بَعْدَهُ، رَبِّ أَعُوذُ بِكَ مِنَ الْكَسَلِ وَسُوءِ الْكِبَرِ، رَبِّ أَعُوذُ بِكَ مِنْ عَذَابٍ فِي النَّارِ وَعَذَابٍ فِي الْقَبْرِ

    Pronuncia e traduzione

    Aṣbaḥnā wa aṣbaḥal-mulku lillāh, wal-ḥamdu lillāh, lā ilāha illallāhu waḥdahu lā sharīka lah, lahul-mulku wa lahul-ḥamdu wa huwa 'alā kulli shay'in qadīr. Rabbi as'aluka khayra mā fī hādhal-yawmi wa khayra mā ba'dah, wa a'ūdhu bika min sharri mā fī hādhal-yawmi wa sharri mā ba'dah. Rabbi a'ūdhu bika minal-kasali wa sū'il-kibar. Rabbi a'ūdhu bika min 'adhābin fin-nāri wa 'adhābin fil-qabr.

    Siamo entrati nel mattino e il dominio appartiene ad Allah, e ogni lode è per Allah. Non c’è dio se non Allah, unico, senza associato; Suo è il dominio e Sua è la lode, ed Egli ha potere su ogni cosa. Signore mio, Ti chiedo il bene di questo giorno e il bene di ciò che lo segue, e mi rifugio in Te dal male di questo giorno e dal male di ciò che lo segue. Signore mio, mi rifugio in Te dalla pigrizia e dalla miseria della vecchiaia. Signore mio, mi rifugio in Te dal castigo del Fuoco e dal castigo della tomba.

    Il Profeta ﷺ era solito dirlo ogni mattina e sera.

    Muslim
  6. اللَّهُمَّ بِكَ أَصْبَحْنَا، وَبِكَ أَمْسَيْنَا، وَبِكَ نَحْيَا، وَبِكَ نَمُوتُ، وَإِلَيْكَ النُّشُورُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma bika aṣbaḥnā, wa bika amsaynā, wa bika naḥyā, wa bika namūtu, wa ilaykan-nushūr.

    O Allah, con Te entriamo nel mattino e con Te entriamo nella sera, con Te viviamo e con Te moriamo, e a Te è la resurrezione.

    Uno dei dhikr del mattino e della sera del Profeta ﷺ.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  7. اللَّهُمَّ أَنْتَ رَبِّي لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ، خَلَقْتَنِي وَأَنَا عَبْدُكَ، وَأَنَا عَلَى عَهْدِكَ وَوَعْدِكَ مَا اسْتَطَعْتُ، أَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ مَا صَنَعْتُ، أَبُوءُ لَكَ بِنِعْمَتِكَ عَلَيَّ، وَأَبُوءُ بِذَنْبِي فَاغْفِرْ لِي، فَإِنَّهُ لَا يَغْفِرُ الذُّنُوبَ إِلَّا أَنْتَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma anta rabbī lā ilāha illā ant, khalaqtanī wa ana 'abduk, wa ana 'alā 'ahdika wa wa'dika mastaṭa't, a'ūdhu bika min sharri mā ṣana't, abū'u laka bi-ni'matika 'alayy, wa abū'u bi-dhanbī faghfir lī, fa-innahu lā yaghfirudh-dhunūba illā ant.

    O Allah, Tu sei il mio Signore; non c’è dio se non Te. Mi hai creato e io sono il Tuo servo. Mi attengo al Tuo patto e alla Tua promessa quanto posso. Mi rifugio in Te dal male di ciò che ho fatto. Riconosco la Tua grazia su di me e riconosco il mio peccato: perdonami, che nessuno perdona i peccati se non Tu.

    Chi lo dice di giorno con ferma convinzione e muore prima della sera è tra le genti del Paradiso; e chi lo dice di notte con ferma convinzione e muore prima del mattino è tra le genti del Paradiso.

    Il maestro della richiesta di perdono · Al-Bukhari
  8. رَضِيتُ بِاللَّهِ رَبًّا، وَبِالْإِسْلَامِ دِينًا، وَبِمُحَمَّدٍ ﷺ نَبِيًّا

    Pronuncia e traduzione

    Raḍītu billāhi rabbā, wa bil-islāmi dīnā, wa bi-Muḥammadin ﷺ nabiyyā.

    Mi compiaccio di Allah come mio Signore, dell’Islam come mia religione e di Muhammad ﷺ come mio Profeta.

    Chi lo dice mattina e sera: è diritto di Allah compiacerlo il Giorno della Resurrezione.

    Ahmad, Abu Dawud, At-Tirmidhi
  9. اللَّهُمَّ إِنِّي أَصْبَحْتُ أُشْهِدُكَ، وَأُشْهِدُ حَمَلَةَ عَرْشِكَ، وَمَلَائِكَتَكَ، وَجَمِيعَ خَلْقِكَ، أَنَّكَ أَنْتَ اللَّهُ لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ وَحْدَكَ لَا شَرِيكَ لَكَ، وَأَنَّ مُحَمَّدًا عَبْدُكَ وَرَسُولُكَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī aṣbaḥtu ush-hiduk, wa ush-hidu ḥamalata 'arshik, wa malā'ikatak, wa jamī'a khalqik, annaka antallāhu lā ilāha illā anta waḥdaka lā sharīka lak, wa anna Muḥammadan 'abduka wa rasūluk.

    O Allah, entro nel mattino chiamando Te a testimone, e chiamando a testimoniare i portatori del Tuo Trono, i Tuoi angeli e tutta la Tua creazione, che Tu sei Allah — non c’è dio se non Tu, unico, senza associato — e che Muhammad è il Tuo servo e Messaggero.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice quattro volte mattina o sera, Allah lo libera dal Fuoco.

    Abu Dawud
  10. اللَّهُمَّ عَافِنِي فِي بَدَنِي، اللَّهُمَّ عَافِنِي فِي سَمْعِي، اللَّهُمَّ عَافِنِي فِي بَصَرِي، لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma 'āfinī fī badanī, Allāhumma 'āfinī fī sam'ī, Allāhumma 'āfinī fī baṣarī, lā ilāha illā ant.

    O Allah, donami salute nel mio corpo. O Allah, donami salute nel mio udito. O Allah, donami salute nella mia vista. Non c’è dio se non Te.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Un’invocazione che il Profeta ﷺ ripeteva tre volte, mattina e sera.

    Abu Dawud, Ahmad
  11. اللَّهُمَّ إِنِّي أَعُوذُ بِكَ مِنَ الْكُفْرِ وَالْفَقْرِ، وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ عَذَابِ الْقَبْرِ، لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī a'ūdhu bika minal-kufri wal-faqr, wa a'ūdhu bika min 'adhābil-qabr, lā ilāha illā ant.

    O Allah, mi rifugio in Te dall’incredulità e dalla povertà, e mi rifugio in Te dal castigo della tomba. Non c’è dio se non Te.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ lo insegnò ad Abu Bakrah perché lo dicesse tre volte, mattina e sera.

    Abu Dawud, Ahmad
  12. حَسْبِيَ اللَّهُ لَا إِلَهَ إِلَّا هُوَ، عَلَيْهِ تَوَكَّلْتُ، وَهُوَ رَبُّ الْعَرْشِ الْعَظِيمِ

    Pronuncia e traduzione

    Ḥasbiyallāhu lā ilāha illā huw, 'alayhi tawakkaltu, wa huwa rabbul-'arshil-'aẓīm.

    Allah mi è sufficiente; non c’è dio se non Lui. In Lui mi affido, ed Egli è il Signore del Trono magnifico.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice sette volte mattina e sera, Allah gli basta in ciò che gli preme di questo mondo e dell’altro.

    Abu Dawud (da Abu ad-Darda’)
  13. اللَّهُمَّ عَالِمَ الْغَيْبِ وَالشَّهَادَةِ، فَاطِرَ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ، رَبَّ كُلِّ شَيْءٍ وَمَلِيكَهُ، أَشْهَدُ أَنْ لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ، أَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ نَفْسِي، وَمِنْ شَرِّ الشَّيْطَانِ وَشِرْكِهِ، وَأَنْ أَقْتَرِفَ عَلَى نَفْسِي سُوءًا أَوْ أَجُرَّهُ إِلَى مُسْلِمٍ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma 'ālimal-ghaybi wash-shahādah, fāṭiras-samāwāti wal-arḍ, rabba kulli shay'in wa malīkah, ashhadu an lā ilāha illā ant, a'ūdhu bika min sharri nafsī, wa min sharrish-shayṭāni wa shirkih, wa an aqtarifa 'alā nafsī sū'an aw ajurrahu ilā muslim.

    O Allah, Conoscente dell’invisibile e del visibile, Originatore dei cieli e della terra, Signore e Sovrano di ogni cosa: rendo testimonianza che non c’è dio se non Te. Mi rifugio in Te dal male della mia anima, dal male di Satana e del suo politeismo, e dal fare torto a me stesso o infliggerlo a un altro musulmano.

    Il Profeta ﷺ disse ad Abu Bakr di dirlo mattina, sera e prima di dormire.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  14. يَا حَيُّ يَا قَيُّومُ بِرَحْمَتِكَ أَسْتَغِيثُ، أَصْلِحْ لِي شَأْنِي كُلَّهُ، وَلَا تَكِلْنِي إِلَى نَفْسِي طَرْفَةَ عَيْنٍ

    Pronuncia e traduzione

    Yā Ḥayyu yā Qayyūm, bi-raḥmatika astaghīth, aṣliḥ lī sha'nī kullah, wa lā takilnī ilā nafsī ṭarfata 'ayn.

    O Vivente, o Sostenitore, nella Tua misericordia cerco sollievo. Raddrizza tutti i miei affari, e non lasciarmi a me stesso nemmeno per un batter di ciglia.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il consiglio del Profeta ﷺ alla figlia Fatima di dirlo mattina e sera.

    Al-Hakim, An-Nasa’i (al-Kubra)
  15. أَصْبَحْنَا عَلَى فِطْرَةِ الْإِسْلَامِ، وَعَلَى كَلِمَةِ الْإِخْلَاصِ، وَعَلَى دِينِ نَبِيِّنَا مُحَمَّدٍ ﷺ، وَعَلَى مِلَّةِ أَبِينَا إِبْرَاهِيمَ حَنِيفًا مُسْلِمًا وَمَا كَانَ مِنَ الْمُشْرِكِينَ

    Pronuncia e traduzione

    Aṣbaḥnā 'alā fiṭratil-islām, wa 'alā kalimatil-ikhlāṣ, wa 'alā dīni nabiyyinā Muḥammadin ﷺ, wa 'alā millati abīnā Ibrāhīma ḥanīfan musliman wa mā kāna minal-mushrikīn.

    Siamo entrati nel mattino sulla religione naturale dell’Islam, sulla parola della sincerità, sulla religione del nostro Profeta Muhammad ﷺ e sulla fede del nostro padre Ibrahim — retto, musulmano, e non tra i politeisti.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ era solito dirlo mattina e sera.

    Ahmad, An-Nasa’i (al-Kubra)
  16. أَصْبَحْنَا وَأَصْبَحَ الْمُلْكُ لِلَّهِ رَبِّ الْعَالَمِينَ، اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ خَيْرَ هَذَا الْيَوْمِ: فَتْحَهُ، وَنَصْرَهُ، وَنُورَهُ، وَبَرَكَتَهُ، وَهُدَاهُ، وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ مَا فِيهِ وَشَرِّ مَا بَعْدَهُ

    Pronuncia e traduzione

    Aṣbaḥnā wa aṣbaḥal-mulku lillāhi rabbil-'ālamīn, Allāhumma innī as'aluka khayra hādhal-yawm: fatḥahu, wa naṣrahu, wa nūrahu, wa barakatahu, wa hudāh, wa a'ūdhu bika min sharri mā fīhi wa sharri mā ba'dah.

    Siamo entrati nel mattino e il dominio appartiene ad Allah, Signore dei mondi. O Allah, Ti chiedo il bene di questo giorno: la sua vittoria, il suo aiuto, la sua luce, la sua benedizione e la sua guida; e mi rifugio in Te dal male che c’è in esso e dal male che viene dopo.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Uno dei dhikr del mattino e della sera del Profeta ﷺ.

    Abu Dawud
  17. اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ الْعَفْوَ وَالْعَافِيَةَ فِي الدُّنْيَا وَالْآخِرَةِ، اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ الْعَفْوَ وَالْعَافِيَةَ فِي دِينِي وَدُنْيَايَ وَأَهْلِي وَمَالِي، اللَّهُمَّ اسْتُرْ عَوْرَاتِي وَآمِنْ رَوْعَاتِي، اللَّهُمَّ احْفَظْنِي مِنْ بَيْنِ يَدَيَّ وَمِنْ خَلْفِي وَعَنْ يَمِينِي وَعَنْ شِمَالِي وَمِنْ فَوْقِي، وَأَعُوذُ بِعَظَمَتِكَ أَنْ أُغْتَالَ مِنْ تَحْتِي

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī as'alukal-'afwa wal-'āfiyata fid-dunyā wal-ākhirah. Allāhumma innī as'alukal-'afwa wal-'āfiyata fī dīnī wa dunyāya wa ahlī wa mālī. Allāhummastur 'awrātī wa āmin raw'ātī. Allāhummaḥfaẓnī min bayni yadayya wa min khalfī wa 'an yamīnī wa 'an shimālī wa min fawqī, wa a'ūdhu bi-'aẓamatika an ughtāla min taḥtī.

    O Allah, Ti chiedo perdono e benessere in questo mondo e nell’altro. O Allah, Ti chiedo perdono e benessere nella mia religione, nelle mie cose mondane, nella mia famiglia e nei miei beni. O Allah, vela le mie mancanze e placa le mie paure. O Allah, proteggimi da ciò che è davanti a me e da ciò che è dietro di me, dalla mia destra e dalla mia sinistra e da sopra di me, e mi rifugio nella Tua grandezza dall’essere inghiottito da sotto di me.

    Il Profeta ﷺ non lo tralasciava mai, mattina o sera.

    Abu Dawud, Ibn Majah
  18. اللَّهُمَّ إِنِّي أَعُوذُ بِكَ مِنَ الْهَمِّ وَالْحَزَنِ، وَأَعُوذُ بِكَ مِنَ الْعَجْزِ وَالْكَسَلِ، وَأَعُوذُ بِكَ مِنَ الْجُبْنِ وَالْبُخْلِ، وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ غَلَبَةِ الدَّيْنِ وَقَهْرِ الرِّجَالِ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī a'ūdhu bika minal-hammi wal-ḥazan, wa a'ūdhu bika minal-'ajzi wal-kasal, wa a'ūdhu bika minal-jubni wal-bukhl, wa a'ūdhu bika min ghalabatid-dayni wa qahrir-rijāl.

    O Allah, mi rifugio in Te dall’angoscia e dal dolore, dall’impotenza e dalla pigrizia, dalla codardia e dall’avarizia, e dall’essere schiacciato dai debiti e sopraffatto dagli uomini.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Un’invocazione che il Profeta ﷺ faceva di frequente.

    Al-Bukhari
  19. اللَّهُمَّ مَا أَصْبَحَ بِي مِنْ نِعْمَةٍ أَوْ بِأَحَدٍ مِنْ خَلْقِكَ فَمِنْكَ وَحْدَكَ لَا شَرِيكَ لَكَ، فَلَكَ الْحَمْدُ وَلَكَ الشُّكْرُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma mā aṣbaḥa bī min ni'matin aw bi-aḥadin min khalqika faminka waḥdaka lā sharīka lak, falakal-ḥamdu wa lakash-shukr.

    O Allah, qualsiasi benedizione mi giunga questa mattina, o a una qualsiasi delle Tue creature, viene da Te solo, senza associato. A Te ogni lode e ringraziamento.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice al mattino ha compiuto il ringraziamento dovuto per il giorno; alla sera, per la notte.

    Abu Dawud, An-Nasa’i (al-Kubra)
  20. اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ عِلْمًا نَافِعًا، وَرِزْقًا طَيِّبًا، وَعَمَلًا مُتَقَبَّلًا

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī as'aluka 'ilman nāfi'ā, wa rizqan ṭayyibā, wa 'amalan mutaqabbalā.

    O Allah, Ti chiedo conoscenza utile, un buon sostentamento e opere accette.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ era solito dirlo dopo la preghiera del Fajr.

    Ibn Majah, Ahmad
  21. بِسْمِ اللَّهِ الَّذِي لَا يَضُرُّ مَعَ اسْمِهِ شَيْءٌ فِي الْأَرْضِ وَلَا فِي السَّمَاءِ وَهُوَ السَّمِيعُ الْعَلِيمُ

    Pronuncia e traduzione

    Bismillāhil-ladhī lā yaḍurru ma'a ismihi shay'un fil-arḍi wa lā fis-samā', wa huwas-samī'ul-'alīm.

    Nel nome di Allah, col cui nome nulla sulla terra né nel cielo può nuocere, ed Egli è l’Uditore, l’Onnisciente.

    Chi lo dice tre volte mattina e sera, nulla gli nuocerà.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  22. سُبْحَانَ اللَّهِ وَبِحَمْدِهِ: عَدَدَ خَلْقِهِ، وَرِضَا نَفْسِهِ، وَزِنَةَ عَرْشِهِ، وَمِدَادَ كَلِمَاتِهِ

    Pronuncia e traduzione

    Subḥānallāhi wa bi-ḥamdih: 'adada khalqih, wa riḍā nafsih, wa zinata 'arshih, wa midāda kalimātih.

    Gloria ad Allah e lode a Lui: tante volte quante sono le Sue creature, quanto Gli è gradito, quanto pesa il Suo Trono e quanta è l’inchiostro delle Sue parole.

    Il Profeta ﷺ disse a Juwayriyyah che valeva più del lungo dhikr che aveva recitato.

    Muslim
  23. اللَّهُمَّ إِنَّا نَعُوذُ بِكَ مِنْ أَنْ نُشْرِكَ بِكَ شَيْئًا نَعْلَمُهُ، وَنَسْتَغْفِرُكَ لِمَا لَا نَعْلَمُهُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innā na'ūdhu bika min an nushrika bika shay'an na'lamuh, wa nastaghfiruka limā lā na'lamuh.

    O Allah, ci rifugiamo in Te dall’associare consapevolmente qualcosa a Te, e Ti chiediamo perdono per ciò che non conosciamo.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ lo insegnò ad Abu Bakr perché lo dicesse tre volte.

    Ahmad, Al-Bukhari (al-Adab al-Mufrad)
  24. أَسْتَغْفِرُ اللَّهَ الْعَظِيمَ الَّذِي لَا إِلَهَ إِلَّا هُوَ الْحَيُّ الْقَيُّومُ وَأَتُوبُ إِلَيْهِ

    Pronuncia e traduzione

    Astaghfirullāhal-'aẓīmal-ladhī lā ilāha illā huwal-ḥayyul-qayyūmu wa atūbu ilayh.

    Chiedo perdono ad Allah il Magnifico, non c’è dio se non Lui, il Vivente, il Sostenitore, e a Lui mi pento.

    Chi lo dice è perdonato, anche se era fuggito dal campo di battaglia.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  25. لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَحْدَهُ لَا شَرِيكَ لَهُ، لَهُ الْمُلْكُ وَلَهُ الْحَمْدُ، وَهُوَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ

    Pronuncia e traduzione

    Lā ilāha illallāhu waḥdahu lā sharīka lah, lahul-mulku wa lahul-ḥamd, wa huwa 'alā kulli shay'in qadīr.

    Non c’è dio se non Allah, unico, senza associato. Suo è il dominio e Sua è la lode, ed Egli ha potere su ogni cosa.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice cento volte in un giorno: equivale a liberare dieci schiavi, gli sono registrate cento opere buone, gli sono cancellati cento peccati, e lo protegge da Satana fino alla sera.

    Al-Bukhari, Muslim
  26. سُبْحَانَ اللَّهِ وَبِحَمْدِهِ

    Pronuncia e traduzione

    Subḥānallāhi wa bi-ḥamdih.

    Gloria ad Allah, e lode a Lui.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice cento volte mattina e sera — nessuno porterà qualcosa di meglio il Giorno della Resurrezione, salvo chi abbia detto lo stesso o di più.

    Muslim
  27. أَسْتَغْفِرُ اللَّهَ وَأَتُوبُ إِلَيْهِ

    Pronuncia e traduzione

    Astaghfirullāha wa atūbu ilayh.

    Chiedo perdono ad Allah e a Lui mi pento.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ disse: «Chiedo perdono ad Allah cento volte al giorno».

    Al-Bukhari, Muslim
  28. ءَامَنَ ٱلرَّسُولُ بِمَآ أُنزِلَ إِلَيۡهِ مِن رَّبِّهِۦ وَٱلۡمُؤۡمِنُونَۚ كُلٌّ ءَامَنَ بِٱللَّهِ وَمَلَٰٓئِكَتِهِۦ وَكُتُبِهِۦ وَرُسُلِهِۦ لَا نُفَرِّقُ بَيۡنَ أَحَدٖ مِّن رُّسُلِهِۦۚ وَقَالُواْ سَمِعۡنَا وَأَطَعۡنَاۖ غُفۡرَانَكَ رَبَّنَا وَإِلَيۡكَ ٱلۡمَصِيرُ۝٢٨٥ لَا يُكَلِّفُ ٱللَّهُ نَفۡسًا إِلَّا وُسۡعَهَاۚ لَهَا مَا كَسَبَتۡ وَعَلَيۡهَا مَا ٱكۡتَسَبَتۡۗ رَبَّنَا لَا تُؤَاخِذۡنَآ إِن نَّسِينَآ أَوۡ أَخۡطَأۡنَاۚ رَبَّنَا وَلَا تَحۡمِلۡ عَلَيۡنَآ إِصۡرٗا كَمَا حَمَلۡتَهُۥ عَلَى ٱلَّذِينَ مِن قَبۡلِنَاۚ رَبَّنَا وَلَا تُحَمِّلۡنَا مَا لَا طَاقَةَ لَنَا بِهِۦۖ وَٱعۡفُ عَنَّا وَٱغۡفِرۡ لَنَا وَٱرۡحَمۡنَآۚ أَنتَ مَوۡلَىٰنَا فَٱنصُرۡنَا عَلَى ٱلۡقَوۡمِ ٱلۡكَٰفِرِينَ۝٢٨٦

    Pronuncia e traduzione

    Āmanar-rasūlu bimā unzila ilayhi min rabbihi wal-mu'minūn... (Al-Baqarah 285–286).

    Il Messaggero crede in quello che è stato fatto scendere su di lui da parte del suo Signore, come del resto i credenti: tutti credono in Allah, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri. “Non facciamo differenza alcuna tra i Suoi Messaggeri.” E dicono: “Abbiamo ascoltato e obbediamo. Perdono, Signore! E’ a Te, che tutto ritorna”. Allah non impone a nessun'anima al di là delle sue capacità. Quello che ognuno avrà guadagnato sarà a suo favore e ciò che avrà demeritato sarà a suo danno. “Signore, non ci punire per le nostre dimenticanze e i nostri sbagli. Signore, non caricarci di un peso grave come quello che imponesti a coloro che furono prima di noi. Signore, non imporci ciò per cui non abbiamo la forza. Assolvici, perdonaci, abbi misericordia di noi. Tu sei il nostro patrono, dacci la vittoria sui miscredenti.”

    Traduzione: QuranEnc

    Chi recita le ultime due versette di Al-Baqarah di notte, esse gli saranno sufficienti.

    Al-Baqarah ٢:٢٨٥–٢٨٦ · Al-Bukhari, Muslim
  29. أَمْسَيْنَا وَأَمْسَى الْمُلْكُ لِلَّهِ، وَالْحَمْدُ لِلَّهِ، لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَحْدَهُ لَا شَرِيكَ لَهُ، لَهُ الْمُلْكُ وَلَهُ الْحَمْدُ وَهُوَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ، رَبِّ أَسْأَلُكَ خَيْرَ مَا فِي هَذِهِ اللَّيْلَةِ وَخَيْرَ مَا بَعْدَهَا، وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ مَا فِي هَذِهِ اللَّيْلَةِ وَشَرِّ مَا بَعْدَهَا، رَبِّ أَعُوذُ بِكَ مِنَ الْكَسَلِ وَسُوءِ الْكِبَرِ، رَبِّ أَعُوذُ بِكَ مِنْ عَذَابٍ فِي النَّارِ وَعَذَابٍ فِي الْقَبْرِ

    Pronuncia e traduzione

    Amsaynā wa amsal-mulku lillāh, wal-ḥamdu lillāh, lā ilāha illallāhu waḥdahu lā sharīka lah, lahul-mulku wa lahul-ḥamdu wa huwa 'alā kulli shay'in qadīr. Rabbi as'aluka khayra mā fī hādhihil-laylati wa khayra mā ba'dahā, wa a'ūdhu bika min sharri mā fī hādhihil-laylati wa sharri mā ba'dahā. Rabbi a'ūdhu bika minal-kasali wa sū'il-kibar. Rabbi a'ūdhu bika min 'adhābin fin-nāri wa 'adhābin fil-qabr.

    Siamo entrati nella sera e il dominio appartiene ad Allah, e ogni lode è per Allah. Non c’è dio se non Allah, unico, senza associato; Suo è il dominio e Sua è la lode, ed Egli ha potere su ogni cosa. Signore mio, Ti chiedo il bene di questa notte e il bene di ciò che la segue, e mi rifugio in Te dal male di questa notte e dal male di ciò che la segue. Signore mio, mi rifugio in Te dalla pigrizia e dalla miseria della vecchiaia. Signore mio, mi rifugio in Te dal castigo del Fuoco e dal castigo della tomba.

    Il Profeta ﷺ era solito dirlo ogni mattina e sera.

    Muslim
  30. اللَّهُمَّ بِكَ أَمْسَيْنَا، وَبِكَ أَصْبَحْنَا، وَبِكَ نَحْيَا، وَبِكَ نَمُوتُ، وَإِلَيْكَ الْمَصِيرُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma bika amsaynā, wa bika aṣbaḥnā, wa bika naḥyā, wa bika namūtu, wa ilaykal-maṣīr.

    O Allah, con Te entriamo nella sera e con Te entriamo nel mattino, con Te viviamo e con Te moriamo, e a Te è il ritorno finale.

    Uno dei dhikr del mattino e della sera del Profeta ﷺ.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  31. اللَّهُمَّ إِنِّي أَمْسَيْتُ أُشْهِدُكَ، وَأُشْهِدُ حَمَلَةَ عَرْشِكَ، وَمَلَائِكَتَكَ، وَجَمِيعَ خَلْقِكَ، أَنَّكَ أَنْتَ اللَّهُ لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ وَحْدَكَ لَا شَرِيكَ لَكَ، وَأَنَّ مُحَمَّدًا عَبْدُكَ وَرَسُولُكَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī amsaytu ush-hiduk, wa ush-hidu ḥamalata 'arshik, wa malā'ikatak, wa jamī'a khalqik, annaka antallāhu lā ilāha illā anta waḥdaka lā sharīka lak, wa anna Muḥammadan 'abduka wa rasūluk.

    O Allah, entro nella sera chiamando Te a testimone, e chiamando a testimoniare i portatori del Tuo Trono, i Tuoi angeli e tutta la Tua creazione, che Tu sei Allah — non c’è dio se non Tu, unico, senza associato — e che Muhammad è il Tuo servo e Messaggero.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice quattro volte mattina o sera, Allah lo libera dal Fuoco.

    Abu Dawud
  32. أَمْسَيْنَا عَلَى فِطْرَةِ الْإِسْلَامِ، وَعَلَى كَلِمَةِ الْإِخْلَاصِ، وَعَلَى دِينِ نَبِيِّنَا مُحَمَّدٍ ﷺ، وَعَلَى مِلَّةِ أَبِينَا إِبْرَاهِيمَ حَنِيفًا مُسْلِمًا وَمَا كَانَ مِنَ الْمُشْرِكِينَ

    Pronuncia e traduzione

    Amsaynā 'alā fiṭratil-islām, wa 'alā kalimatil-ikhlāṣ, wa 'alā dīni nabiyyinā Muḥammadin ﷺ, wa 'alā millati abīnā Ibrāhīma ḥanīfan musliman wa mā kāna minal-mushrikīn.

    Siamo entrati nella sera sulla religione naturale dell’Islam, sulla parola della sincerità, sulla religione del nostro Profeta Muhammad ﷺ e sulla fede del nostro padre Ibrahim — retto, musulmano, e non tra i politeisti.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ era solito dirlo mattina e sera.

    Ahmad, An-Nasa’i (al-Kubra)
  33. أَمْسَيْنَا وَأَمْسَى الْمُلْكُ لِلَّهِ رَبِّ الْعَالَمِينَ، اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ خَيْرَ هَذِهِ اللَّيْلَةِ: فَتْحَهَا، وَنَصْرَهَا، وَنُورَهَا، وَبَرَكَتَهَا، وَهُدَاهَا، وَأَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ مَا فِيهَا وَشَرِّ مَا بَعْدَهَا

    Pronuncia e traduzione

    Amsaynā wa amsal-mulku lillāhi rabbil-'ālamīn, Allāhumma innī as'aluka khayra hādhihil-laylah: fatḥahā, wa naṣrahā, wa nūrahā, wa barakatahā, wa hudāhā, wa a'ūdhu bika min sharri mā fīhā wa sharri mā ba'dahā.

    Siamo entrati nella sera e il dominio appartiene ad Allah, Signore dei mondi. O Allah, Ti chiedo il bene di questa notte: la sua vittoria, il suo aiuto, la sua luce, la sua benedizione e la sua guida; e mi rifugio in Te dal male che c’è in essa e dal male che viene dopo.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Uno dei dhikr del mattino e della sera del Profeta ﷺ.

    Abu Dawud
  34. أَعُوذُ بِكَلِمَاتِ اللَّهِ التَّامَّاتِ مِنْ شَرِّ مَا خَلَقَ

    Pronuncia e traduzione

    A'ūdhu bi-kalimātillāhit-tāmmāti min sharri mā khalaq.

    Mi rifugio nelle parole perfette di Allah dal male di ciò che ha creato.

    Chi lo dice tre volte alla sera non sarà punto da alcuna puntura quella notte.

    Muslim; il numero è riportato in At-Tirmidhi e Ahmad
  35. قُلْ هُوَ اللَّهُ أَحَدٌ، قُلْ أَعُوذُ بِرَبِّ الْفَلَقِ، قُلْ أَعُوذُ بِرَبِّ النَّاسِ — يَجْمَعُ كَفَّيْهِ وَيَنْفُثُ فِيهِمَا وَيَقْرَأُ، ثُمَّ يَمْسَحُ بِهِمَا مَا اسْتَطَاعَ مِنْ جَسَدِهِ، يَبْدَأُ بِهِمَا عَلَى رَأْسِهِ وَوَجْهِهِ وَمَا أَقْبَلَ مِنْ جَسَدِهِ

    Pronuncia e traduzione

    Qul huwa Allāhu aḥad, Qul a'ūdhu bi-rabbil-falaq, Qul a'ūdhu bi-rabbin-nās — cupping the palms, blowing lightly into them, reciting, then wiping over the body starting with the head and face.

    Reciti Al-Ikhlas, Al-Falaq e An-Nas; unisca i palmi a coppa, vi soffi leggermente dentro e reciti, poi passi le mani sul corpo fin dove arriva, a cominciare da testa e viso. Ripeta tre volte.

    Il Profeta ﷺ lo faceva ogni notte, quando andava a letto.

    Al-Bukhari
  36. أَعُوذُ بِاللَّهِ مِنَ الشَّيْطَانِ الرَّجِيمِ

    ٱللَّهُ لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ ٱلۡحَيُّ ٱلۡقَيُّومُۚ لَا تَأۡخُذُهُۥ سِنَةٞ وَلَا نَوۡمٞۚ لَّهُۥ مَا فِي ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِي ٱلۡأَرۡضِۗ مَن ذَا ٱلَّذِي يَشۡفَعُ عِندَهُۥٓ إِلَّا بِإِذۡنِهِۦۚ يَعۡلَمُ مَا بَيۡنَ أَيۡدِيهِمۡ وَمَا خَلۡفَهُمۡۖ وَلَا يُحِيطُونَ بِشَيۡءٖ مِّنۡ عِلۡمِهِۦٓ إِلَّا بِمَا شَآءَۚ وَسِعَ كُرۡسِيُّهُ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضَۖ وَلَا يَـُٔودُهُۥ حِفۡظُهُمَاۚ وَهُوَ ٱلۡعَلِيُّ ٱلۡعَظِيمُ۝٢٥٥

    Pronuncia e traduzione

    Allāhu lā ilāha illā huwa al-ḥayyu al-qayyūm, lā ta'khudhuhu sinatun wa lā nawm, lahu mā fis-samāwāti wa mā fil-arḍ, man dhā alladhī yashfa'u 'indahu illā bi-idhnih, ya'lamu mā bayna aydīhim wa mā khalfahum, wa lā yuḥīṭūna bi-shay'in min 'ilmihi illā bimā shā', wasi'a kursiyyuhus-samāwāti wal-arḍ, wa lā ya'ūduhu ḥifẓuhumā, wa huwal-'aliyyul-'aẓīm.

    Allah! Non c'è altro dio che Lui, il Vivente, l'Assoluto. Non Lo prendon mai sopore, né sonno. A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Chi può intercedere presso di Lui senza il Suo permesso? Egli conosce quello che è davanti a loro e quello che è dietro di loro e, della Sua scienza, essi apprendono solo ciò che Egli vuole. Il Suo Trono è più vasto dei cieli e della terra, e custodirli non Gli costa sforzo alcuno. Egli è l'Altissimo, l'Immenso.

    Traduzione: QuranEnc

    Chi lo recita quando va a dormire ha su di lui un guardiano da Allah, e nessun diavolo gli si avvicina fino al mattino.

    Ayat al-Kursi — Al-Baqarah ٢:٢٥٥ · Al-Bukhari
  37. ءَامَنَ ٱلرَّسُولُ بِمَآ أُنزِلَ إِلَيۡهِ مِن رَّبِّهِۦ وَٱلۡمُؤۡمِنُونَۚ كُلٌّ ءَامَنَ بِٱللَّهِ وَمَلَٰٓئِكَتِهِۦ وَكُتُبِهِۦ وَرُسُلِهِۦ لَا نُفَرِّقُ بَيۡنَ أَحَدٖ مِّن رُّسُلِهِۦۚ وَقَالُواْ سَمِعۡنَا وَأَطَعۡنَاۖ غُفۡرَانَكَ رَبَّنَا وَإِلَيۡكَ ٱلۡمَصِيرُ۝٢٨٥ لَا يُكَلِّفُ ٱللَّهُ نَفۡسًا إِلَّا وُسۡعَهَاۚ لَهَا مَا كَسَبَتۡ وَعَلَيۡهَا مَا ٱكۡتَسَبَتۡۗ رَبَّنَا لَا تُؤَاخِذۡنَآ إِن نَّسِينَآ أَوۡ أَخۡطَأۡنَاۚ رَبَّنَا وَلَا تَحۡمِلۡ عَلَيۡنَآ إِصۡرٗا كَمَا حَمَلۡتَهُۥ عَلَى ٱلَّذِينَ مِن قَبۡلِنَاۚ رَبَّنَا وَلَا تُحَمِّلۡنَا مَا لَا طَاقَةَ لَنَا بِهِۦۖ وَٱعۡفُ عَنَّا وَٱغۡفِرۡ لَنَا وَٱرۡحَمۡنَآۚ أَنتَ مَوۡلَىٰنَا فَٱنصُرۡنَا عَلَى ٱلۡقَوۡمِ ٱلۡكَٰفِرِينَ۝٢٨٦

    Pronuncia e traduzione

    Āmanar-rasūlu bimā unzila ilayhi min rabbihi wal-mu'minūn... (Al-Baqarah 285–286).

    Il Messaggero crede in quello che è stato fatto scendere su di lui da parte del suo Signore, come del resto i credenti: tutti credono in Allah, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri. “Non facciamo differenza alcuna tra i Suoi Messaggeri.” E dicono: “Abbiamo ascoltato e obbediamo. Perdono, Signore! E’ a Te, che tutto ritorna”. Allah non impone a nessun'anima al di là delle sue capacità. Quello che ognuno avrà guadagnato sarà a suo favore e ciò che avrà demeritato sarà a suo danno. “Signore, non ci punire per le nostre dimenticanze e i nostri sbagli. Signore, non caricarci di un peso grave come quello che imponesti a coloro che furono prima di noi. Signore, non imporci ciò per cui non abbiamo la forza. Assolvici, perdonaci, abbi misericordia di noi. Tu sei il nostro patrono, dacci la vittoria sui miscredenti.”

    Traduzione: QuranEnc

    Chi recita le ultime due versette di Al-Baqarah di notte, esse gli saranno sufficienti.

    Al-Baqarah ٢:٢٨٥–٢٨٦ · Al-Bukhari, Muslim
  38. بِاسْمِكَ رَبِّي وَضَعْتُ جَنْبِي، وَبِكَ أَرْفَعُهُ، فَإِنْ أَمْسَكْتَ نَفْسِي فَارْحَمْهَا، وَإِنْ أَرْسَلْتَهَا فَاحْفَظْهَا بِمَا تَحْفَظُ بِهِ عِبَادَكَ الصَّالِحِينَ

    Pronuncia e traduzione

    Bismika rabbī waḍa'tu janbī, wa bika arfa'uh, fa-in amsakta nafsī farḥamhā, wa in arsaltahā faḥfaẓhā bimā taḥfaẓu bihi 'ibādakaṣ-ṣāliḥīn.

    Nel Tuo nome, Signore mio, mi corico su un fianco e per Te mi sollevo. Se prendi l’anima mia, abbi misericordia di lei; e se la rimandi, proteggila come proteggi i Tuoi servi retti.

    Un dhikr ben attestato del Profeta ﷺ prima di dormire.

    Al-Bukhari, Muslim
  39. اللَّهُمَّ إِنَّكَ خَلَقْتَ نَفْسِي وَأَنْتَ تَوَفَّاهَا، لَكَ مَمَاتُهَا وَمَحْيَاهَا، إِنْ أَحْيَيْتَهَا فَاحْفَظْهَا، وَإِنْ أَمَتَّهَا فَاغْفِرْ لَهَا، اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ الْعَافِيَةَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innaka khalaqta nafsī wa anta tawaffāhā, laka mamātuhā wa maḥyāhā, in aḥyaytahā faḥfaẓhā, wa in amattahā faghfir lahā. Allāhumma innī as'alukal-'āfiyah.

    O Allah, Tu hai creato la mia anima e Te la riprenderai; a Te appartengono la sua morte e la sua vita. Se la mantieni in vita, proteggila; e se la fai morire, perdonala. O Allah, Ti chiedo il benessere.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Dall’invocazione del Profeta ﷺ prima di dormire.

    Muslim
  40. اللَّهُمَّ قِنِي عَذَابَكَ يَوْمَ تَبْعَثُ عِبَادَكَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma qinī 'adhābaka yawma tab'athu 'ibādak.

    O Allah, proteggimi dal Tuo castigo nel Giorno in cui resusciterai i Tuoi servi.

    Quando il Profeta ﷺ andava a dormire, metteva la mano destra sotto la guancia e diceva questo tre volte.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  41. بِاسْمِكَ اللَّهُمَّ أَمُوتُ وَأَحْيَا

    Pronuncia e traduzione

    Bismikallāhumma amūtu wa aḥyā.

    Nel Tuo nome, o Allah, muoio e vivo.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ era solito dirlo quando andava a dormire.

    Al-Bukhari
  42. الْحَمْدُ لِلَّهِ الَّذِي أَطْعَمَنَا وَسَقَانَا، وَكَفَانَا وَآوَانَا، فَكَمْ مِمَّنْ لَا كَافِيَ لَهُ وَلَا مُؤْوِيَ

    Pronuncia e traduzione

    Al-ḥamdu lillāhil-ladhī aṭ'amanā wa saqānā, wa kafānā wa āwānā, fakam mimman lā kāfiya lahu wa lā mu'wī.

    Ogni lode è per Allah che ci ha nutrito, ci ha dato da bere, ci ha bastato e ci ha riparato — e quanti non hanno alcuno che li basti o li ripari!

    Il Profeta ﷺ lo diceva quando si coricava.

    Muslim
  43. اللَّهُمَّ عَالِمَ الْغَيْبِ وَالشَّهَادَةِ، فَاطِرَ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ، رَبَّ كُلِّ شَيْءٍ وَمَلِيكَهُ، أَشْهَدُ أَنْ لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ، أَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ نَفْسِي، وَمِنْ شَرِّ الشَّيْطَانِ وَشِرْكِهِ، وَأَنْ أَقْتَرِفَ عَلَى نَفْسِي سُوءًا أَوْ أَجُرَّهُ إِلَى مُسْلِمٍ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma 'ālimal-ghaybi wash-shahādah, fāṭiras-samāwāti wal-arḍ, rabba kulli shay'in wa malīkah, ashhadu an lā ilāha illā ant, a'ūdhu bika min sharri nafsī, wa min sharrish-shayṭāni wa shirkih, wa an aqtarifa 'alā nafsī sū'an aw ajurrahu ilā muslim.

    O Allah, Conoscente dell’invisibile e del visibile, Originatore dei cieli e della terra, Signore e Sovrano di ogni cosa: rendo testimonianza che non c’è dio se non Te. Mi rifugio in Te dal male della mia anima, dal male di Satana e del suo politeismo, e dal fare torto a me stesso o infliggerlo a un altro musulmano.

    Il Profeta ﷺ disse ad Abu Bakr di dirlo mattina, sera e prima di dormire.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  44. اللَّهُمَّ أَسْلَمْتُ نَفْسِي إِلَيْكَ، وَفَوَّضْتُ أَمْرِي إِلَيْكَ، وَوَجَّهْتُ وَجْهِي إِلَيْكَ، وَأَلْجَأْتُ ظَهْرِي إِلَيْكَ، رَغْبَةً وَرَهْبَةً إِلَيْكَ، لَا مَلْجَأَ وَلَا مَنْجَا مِنْكَ إِلَّا إِلَيْكَ، آمَنْتُ بِكِتَابِكَ الَّذِي أَنْزَلْتَ، وَبِنَبِيِّكَ الَّذِي أَرْسَلْتَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma aslamtu nafsī ilayk, wa fawwaḍtu amrī ilayk, wa wajjahtu wajhī ilayk, wa alja'tu ẓahrī ilayk, raghbatan wa rahbatan ilayk, lā malja'a wa lā manjā minka illā ilayk, āmantu bi-kitābikal-ladhī anzalt, wa bi-nabiyyikal-ladhī arsalt.

    O Allah, a Te mi sottometto, a Te affido i miei affari, verso Te volgo il volto e in Te mi affido, nella speranza e nel timore di Te. Non c’è rifugio né fuga da Te se non verso di Te. Credo nel Tuo Libro che hai rivelato e nel Tuo Profeta che hai inviato.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi lo dice e muore quella notte muore sulla fitrah; sia questa l’ultima cosa che dice.

    Al-Bukhari, Muslim
  45. سُبْحَانَ اللَّهِ

    Pronuncia e traduzione

    Subḥānallāh.

    Gloria ad Allah. (33 volte)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ consigliò a Fatima e Ali di dirlo prima di dormire, affermando che era meglio per loro di un servo.

    Al-Bukhari, Muslim
  46. الْحَمْدُ لِلَّهِ

    Pronuncia e traduzione

    Al-ḥamdu lillāh.

    Ogni lode è per Allah. (33 volte)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Parte del tasbih di prima di dormire: 33 tasbih, 33 tahmid e 34 takbir.

    Al-Bukhari, Muslim
  47. اللَّهُ أَكْبَرُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhu akbar.

    Allah è il più grande. (34 volte)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Completa il centinaio del tasbih di prima di dormire.

    Al-Bukhari, Muslim
  48. إِذَا رَأَى أَحَدُكُمُ الرُّؤْيَا يُحِبُّهَا فَإِنَّمَا هِيَ مِنَ اللَّهِ، فَلْيَحْمَدِ اللَّهَ عَلَيْهَا وَلْيُحَدِّثْ بِهَا، وَإِذَا رَأَى غَيْرَ ذَلِكَ مِمَّا يَكْرَهُ فَإِنَّمَا هِيَ مِنَ الشَّيْطَانِ، فَلْيَسْتَعِذْ مِنْ شَرِّهَا وَلَا يَذْكُرْهَا لِأَحَدٍ فَإِنَّهَا لَا تَضُرُّهُ

    Pronuncia e traduzione

    Idhā ra'ā aḥadukumur-ru'yā yuḥibbuhā fa-innamā hiya minallāh, falyaḥmadillāha 'alayhā walyuḥaddith bihā, wa idhā ra'ā ghayra dhālika mimmā yakrahu fa-innamā hiya minash-shayṭān, falyasta'idh min sharrihā wa lā yadhkurhā li-aḥad, fa-innahā lā taḍurruh.

    Se uno di voi vede un sogno che gli piace, esso viene da Allah: che ne ringrazi Allah e lo racconti. Se vede qualcosa che non gli piace, viene da Satana: cerchi rifugio dal suo male e non lo racconti a nessuno, e non gli nuocerà.

    L’etichetta dei sogni: in un’altra narrazione egli sputa anche leggermente alla propria sinistra tre volte e si gira sull’altro fianco.

    Al-Bukhari, Muslim
  49. الْحَمْدُ لِلَّهِ الَّذِي أَحْيَانَا بَعْدَ مَا أَمَاتَنَا وَإِلَيْهِ النُّشُورُ

    Pronuncia e traduzione

    Al-ḥamdu lillāhil-ladhī aḥyānā ba'da mā amātanā wa ilayhin-nushūr.

    Ogni lode è per Allah che ci ha restituiti alla vita dopo averci dati alla morte, e a Lui è la resurrezione.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ lo disse ogni volta che si svegliava dal sonno.

    Al-Bukhari
  50. لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَحْدَهُ لَا شَرِيكَ لَهُ، لَهُ الْمُلْكُ وَلَهُ الْحَمْدُ وَهُوَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ، سُبْحَانَ اللَّهِ، وَالْحَمْدُ لِلَّهِ، وَلَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ، وَاللَّهُ أَكْبَرُ، وَلَا حَوْلَ وَلَا قُوَّةَ إِلَّا بِاللَّهِ

    Pronuncia e traduzione

    Lā ilāha illallāhu waḥdahu lā sharīka lah, lahul-mulku wa lahul-ḥamdu wa huwa 'alā kulli shay'in qadīr. Subḥānallāh, wal-ḥamdu lillāh, wa lā ilāha illallāh, wallāhu akbar, wa lā ḥawla wa lā quwwata illā billāh.

    Non c’è dio se non Allah, unico, senza associato; Suo è il dominio e Sua è la lode, ed Egli ha potere su ogni cosa. Gloria ad Allah, lode ad Allah, non c’è dio se non Allah, Allah è il più grande, e non c’è forza né potere se non in Allah.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi si sveglia di notte e lo dice, poi invoca, sarà esaudito; e se compie il wudu e prega, la sua preghiera è accetta.

    Al-Bukhari
  51. الْحَمْدُ لِلَّهِ الَّذِي عَافَانِي فِي جَسَدِي، وَرَدَّ عَلَيَّ رُوحِي، وَأَذِنَ لِي بِذِكْرِهِ

    Pronuncia e traduzione

    Al-ḥamdu lillāhil-ladhī 'āfānī fī jasadī, wa radda 'alayya rūḥī, wa adhina lī bi-dhikrih.

    Ogni lode è per Allah che ha restituito la salute al mio corpo, mi ha restituito l’anima e mi ha concesso di ricordarlo.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Un dhikr narrato da pronunciare al risveglio.

    At-Tirmidhi
  52. إِنَّ فِي خَلۡقِ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضِ وَٱخۡتِلَٰفِ ٱلَّيۡلِ وَٱلنَّهَارِ لَأٓيَٰتٖ لِّأُوْلِي ٱلۡأَلۡبَٰبِ۝١٩٠ ٱلَّذِينَ يَذۡكُرُونَ ٱللَّهَ قِيَٰمٗا وَقُعُودٗا وَعَلَىٰ جُنُوبِهِمۡ وَيَتَفَكَّرُونَ فِي خَلۡقِ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضِ رَبَّنَا مَا خَلَقۡتَ هَٰذَا بَٰطِلٗا سُبۡحَٰنَكَ فَقِنَا عَذَابَ ٱلنَّارِ۝١٩١ رَبَّنَآ إِنَّكَ مَن تُدۡخِلِ ٱلنَّارَ فَقَدۡ أَخۡزَيۡتَهُۥۖ وَمَا لِلظَّٰلِمِينَ مِنۡ أَنصَارٖ۝١٩٢ رَّبَّنَآ إِنَّنَا سَمِعۡنَا مُنَادِيٗا يُنَادِي لِلۡإِيمَٰنِ أَنۡ ءَامِنُواْ بِرَبِّكُمۡ فَـَٔامَنَّاۚ رَبَّنَا فَٱغۡفِرۡ لَنَا ذُنُوبَنَا وَكَفِّرۡ عَنَّا سَيِّـَٔاتِنَا وَتَوَفَّنَا مَعَ ٱلۡأَبۡرَارِ۝١٩٣ رَبَّنَا وَءَاتِنَا مَا وَعَدتَّنَا عَلَىٰ رُسُلِكَ وَلَا تُخۡزِنَا يَوۡمَ ٱلۡقِيَٰمَةِۖ إِنَّكَ لَا تُخۡلِفُ ٱلۡمِيعَادَ۝١٩٤ فَٱسۡتَجَابَ لَهُمۡ رَبُّهُمۡ أَنِّي لَآ أُضِيعُ عَمَلَ عَٰمِلٖ مِّنكُم مِّن ذَكَرٍ أَوۡ أُنثَىٰۖ بَعۡضُكُم مِّنۢ بَعۡضٖۖ فَٱلَّذِينَ هَاجَرُواْ وَأُخۡرِجُواْ مِن دِيَٰرِهِمۡ وَأُوذُواْ فِي سَبِيلِي وَقَٰتَلُواْ وَقُتِلُواْ لَأُكَفِّرَنَّ عَنۡهُمۡ سَيِّـَٔاتِهِمۡ وَلَأُدۡخِلَنَّهُمۡ جَنَّٰتٖ تَجۡرِي مِن تَحۡتِهَا ٱلۡأَنۡهَٰرُ ثَوَابٗا مِّنۡ عِندِ ٱللَّهِۚ وَٱللَّهُ عِندَهُۥ حُسۡنُ ٱلثَّوَابِ۝١٩٥ لَا يَغُرَّنَّكَ تَقَلُّبُ ٱلَّذِينَ كَفَرُواْ فِي ٱلۡبِلَٰدِ۝١٩٦ مَتَٰعٞ قَلِيلٞ ثُمَّ مَأۡوَىٰهُمۡ جَهَنَّمُۖ وَبِئۡسَ ٱلۡمِهَادُ۝١٩٧ لَٰكِنِ ٱلَّذِينَ ٱتَّقَوۡاْ رَبَّهُمۡ لَهُمۡ جَنَّٰتٞ تَجۡرِي مِن تَحۡتِهَا ٱلۡأَنۡهَٰرُ خَٰلِدِينَ فِيهَا نُزُلٗا مِّنۡ عِندِ ٱللَّهِۗ وَمَا عِندَ ٱللَّهِ خَيۡرٞ لِّلۡأَبۡرَارِ۝١٩٨ وَإِنَّ مِنۡ أَهۡلِ ٱلۡكِتَٰبِ لَمَن يُؤۡمِنُ بِٱللَّهِ وَمَآ أُنزِلَ إِلَيۡكُمۡ وَمَآ أُنزِلَ إِلَيۡهِمۡ خَٰشِعِينَ لِلَّهِ لَا يَشۡتَرُونَ بِـَٔايَٰتِ ٱللَّهِ ثَمَنٗا قَلِيلًاۚ أُوْلَٰٓئِكَ لَهُمۡ أَجۡرُهُمۡ عِندَ رَبِّهِمۡۗ إِنَّ ٱللَّهَ سَرِيعُ ٱلۡحِسَابِ۝١٩٩ يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُواْ ٱصۡبِرُواْ وَصَابِرُواْ وَرَابِطُواْ وَٱتَّقُواْ ٱللَّهَ لَعَلَّكُمۡ تُفۡلِحُونَ۝٢٠٠

    Pronuncia e traduzione

    The closing verses of Āl ʿImrān (3:190–200): Inna fī khalqis-samāwāti wal-arḍi wakhtilāfil-layli wan-nahāri la-āyātin li-ulil-albāb…

    In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell'alternarsi della notte e del giorno, ci sono certamente segni per coloro che hanno intelletto, che in piedi, seduti o coricati su un fianco ricordano Allah e meditano sulla creazione dei cieli e della terra, [dicendo]: “Signore, non hai creato tutto questo invano. Gloria a Te! Preservaci dal castigo del Fuoco. O Signore, colui che fai entrare nel Fuoco lo copri di ignominia e gli empi non avranno chi li soccorra. Signore, abbiamo inteso un nunzio che invitava alla fede [dicendo]: Credete nel vostro Signore!" e abbiamo creduto. Signore, perdona i nostri peccati, cancella le nostre colpe e facci morire con i probi. Signore, dacci quello che ci hai promesso attraverso i Tuoi messaggeri e non coprirci di ignominia nel Giorno della Resurrezione. In verità, Tu non manchi alla promessa”. Il loro Signore risponde all'invocazione: “In verità, non farò andare perduto nulla di quello che fate, uomini o donne che siate, ché gli uni vengono dagli altri. A coloro che sono emigrati, che sono stati scacciati dalle loro case, che sono stati perseguitati per la Mia causa, che hanno combattuto, che sono stati uccisi, perdonerò le loro colpe e li farò entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli, ricompensa questa da parte di Allah. Presso Allah c'è la migliore delle ricompense. Non ti inganni la facilità con cui i miscredenti si muovono in questo paese. Effimero, meschino godimento: il loro rifugio infine sarà l'Inferno. Che infausto giaciglio! Coloro invece che temono il loro Signore, avranno i Giardini dove scorrono i ruscelli e vi rimarranno per sempre, dono da parte di Allah. Ciò che è presso Allah, è quanto di meglio per i caritatevoli. Tra le genti del Libro, ci sono alcuni che credono in Allah e in quello che è stato fatto scendere su di voi e in quello che è stato fatto scendere su di loro, sono umili davanti ad Allah e non svendono a vil prezzo i segni Suoi. Ecco quelli che avranno la mercede da parte del loro Signore. In verità Allah è rapido al conto. O voi che credete, perseverate! Incitatevi alla perseveranza, lottate e temete Allah, sì che possiate prosperare.

    Traduzione: QuranEnc

    Quando il Profeta ﷺ si alzava di notte, recitava le ultime dieci versette di Sura Aal Imran.

    Aal Imran ٣:١٩٠–٢٠٠ · Al-Bukhari, Muslim
  53. أَسْتَغْفِرُ اللَّهَ، أَسْتَغْفِرُ اللَّهَ، أَسْتَغْفِرُ اللَّهَ. اللَّهُمَّ أَنْتَ السَّلَامُ وَمِنْكَ السَّلَامُ، تَبَارَكْتَ يَا ذَا الْجَلَالِ وَالْإِكْرَامِ

    Pronuncia e traduzione

    Astaghfirullāh (×3). Allāhumma antas-salām wa minkas-salām, tabārakta yā dhal-jalāli wal-ikrām.

    Chiedo perdono ad Allah (tre volte). O Allah, Tu sei la Pace e da Te viene la pace; benedetto sei Tu, o Possessore di maestà e onore.

    Quando il Profeta ﷺ concluse la preghiera, chiese perdono tre volte, poi disse questo.

    Muslim
  54. لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَحْدَهُ لَا شَرِيكَ لَهُ، لَهُ الْمُلْكُ وَلَهُ الْحَمْدُ وَهُوَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ، اللَّهُمَّ لَا مَانِعَ لِمَا أَعْطَيْتَ، وَلَا مُعْطِيَ لِمَا مَنَعْتَ، وَلَا يَنْفَعُ ذَا الْجَدِّ مِنْكَ الْجَدُّ

    Pronuncia e traduzione

    Lā ilāha illallāhu waḥdahu lā sharīka lah, lahul-mulku wa lahul-ḥamdu wa huwa 'alā kulli shay'in qadīr. Allāhumma lā māni'a limā a'ṭayt, wa lā mu'ṭiya limā mana't, wa lā yanfa'u dhal-jaddi minkal-jadd.

    Non c’è dio se non Allah, unico, senza associato; Suo è il dominio e la lode, ed Egli ha potere su ogni cosa. O Allah, nessuno può trattenere ciò che dai, nessuno può dare ciò che tratteni, e nessuna ricchezza o condizione giova al suo possessore contro di Te.

    Il Profeta ﷺ lo diceva dopo ogni preghiera obbligatoria.

    Al-Bukhari, Muslim
  55. سُبْحَانَ اللَّهِ

    Pronuncia e traduzione

    Subḥānallāh.

    Gloria ad Allah. (33 volte)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi glorifica Allah 33 volte, Lo loda 33 volte e dice Allahu Akbar 33 volte dopo ogni preghiera, poi completa il centinaio con «La ilaha illallah…», i suoi peccati gli sono perdonati anche se fossero come la schiuma del mare.

    Muslim
  56. الْحَمْدُ لِلَّهِ

    Pronuncia e traduzione

    Al-ḥamdu lillāh.

    Ogni lode è per Allah. (33 volte)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Si dice dopo il tasbih, come parte del 33 + 33 + 33.

    Muslim
  57. اللَّهُ أَكْبَرُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhu akbar.

    Allah è il più grande. (33 volte)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Poi completi il centinaio con «La ilaha illallahu wahdahu la sharika lah…».

    Muslim
  58. أَعُوذُ بِاللَّهِ مِنَ الشَّيْطَانِ الرَّجِيمِ

    ٱللَّهُ لَآ إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ ٱلۡحَيُّ ٱلۡقَيُّومُۚ لَا تَأۡخُذُهُۥ سِنَةٞ وَلَا نَوۡمٞۚ لَّهُۥ مَا فِي ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِي ٱلۡأَرۡضِۗ مَن ذَا ٱلَّذِي يَشۡفَعُ عِندَهُۥٓ إِلَّا بِإِذۡنِهِۦۚ يَعۡلَمُ مَا بَيۡنَ أَيۡدِيهِمۡ وَمَا خَلۡفَهُمۡۖ وَلَا يُحِيطُونَ بِشَيۡءٖ مِّنۡ عِلۡمِهِۦٓ إِلَّا بِمَا شَآءَۚ وَسِعَ كُرۡسِيُّهُ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضَۖ وَلَا يَـُٔودُهُۥ حِفۡظُهُمَاۚ وَهُوَ ٱلۡعَلِيُّ ٱلۡعَظِيمُ۝٢٥٥

    Pronuncia e traduzione

    Allāhu lā ilāha illā huwa al-ḥayyu al-qayyūm, lā ta'khudhuhu sinatun wa lā nawm, lahu mā fis-samāwāti wa mā fil-arḍ, man dhā alladhī yashfa'u 'indahu illā bi-idhnih, ya'lamu mā bayna aydīhim wa mā khalfahum, wa lā yuḥīṭūna bi-shay'in min 'ilmihi illā bimā shā', wasi'a kursiyyuhus-samāwāti wal-arḍ, wa lā ya'ūduhu ḥifẓuhumā, wa huwal-'aliyyul-'aẓīm.

    Allah! Non c'è altro dio che Lui, il Vivente, l'Assoluto. Non Lo prendon mai sopore, né sonno. A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Chi può intercedere presso di Lui senza il Suo permesso? Egli conosce quello che è davanti a loro e quello che è dietro di loro e, della Sua scienza, essi apprendono solo ciò che Egli vuole. Il Suo Trono è più vasto dei cieli e della terra, e custodirli non Gli costa sforzo alcuno. Egli è l'Altissimo, l'Immenso.

    Traduzione: QuranEnc

    Chi lo recita dopo ogni preghiera obbligatoria, nulla gli impedisce di entrare nel Paradiso tranne la morte.

    Ayat al-Kursi — Al-Baqarah ٢:٢٥٥ · An-Nasa’i (al-Kubra)
  59. بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ

    قُلۡ هُوَ ٱللَّهُ أَحَدٌ۝١ ٱللَّهُ ٱلصَّمَدُ۝٢ لَمۡ يَلِدۡ وَلَمۡ يُولَدۡ۝٣ وَلَمۡ يَكُن لَّهُۥ كُفُوًا أَحَدُۢ۝٤

    Pronuncia e traduzione

    Qul huwa Allāhu aḥad. Allāhuṣ-ṣamad. Lam yalid wa lam yūlad. Wa lam yakun lahu kufuwan aḥad.

    Di’: “Egli Allah è Unico, Allah è l’Assoluto. Non ha generato, non è stato generato e nessuno è eguale a Lui”.

    Traduzione: QuranEnc

    Il Profeta ﷺ disse a Uqbah ibn Amir di recitare le Mu’awwidhat dopo ogni preghiera.

    Sura Al-Ikhlas · Abu Dawud, At-Tirmidhi, An-Nasa’i
  60. بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ

    قُلۡ أَعُوذُ بِرَبِّ ٱلۡفَلَقِ۝١ مِن شَرِّ مَا خَلَقَ۝٢ وَمِن شَرِّ غَاسِقٍ إِذَا وَقَبَ۝٣ وَمِن شَرِّ ٱلنَّفَّٰثَٰتِ فِي ٱلۡعُقَدِ۝٤ وَمِن شَرِّ حَاسِدٍ إِذَا حَسَدَ۝٥

    Pronuncia e traduzione

    Qul a'ūdhu bi-rabbil-falaq. Min sharri mā khalaq. Wa min sharri ghāsiqin idhā waqab. Wa min sharrin-naffāthāti fil-'uqad. Wa min sharri ḥāsidin idhā ḥasad.

    Di’: “Mi rifugio nel Signore dell’alba nascente, contro il male che ha creato, e contro il male dell’oscurità che si estende e contro il male delle soffianti sui nodi, e contro il male dell’invidioso quando invidia”.

    Traduzione: QuranEnc

    Il Profeta ﷺ disse a Uqbah ibn Amir di recitare le Mu’awwidhat dopo ogni preghiera.

    Sura Al-Falaq · Abu Dawud, At-Tirmidhi, An-Nasa’i
  61. بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ

    قُلۡ أَعُوذُ بِرَبِّ ٱلنَّاسِ۝١ مَلِكِ ٱلنَّاسِ۝٢ إِلَٰهِ ٱلنَّاسِ۝٣ مِن شَرِّ ٱلۡوَسۡوَاسِ ٱلۡخَنَّاسِ۝٤ ٱلَّذِي يُوَسۡوِسُ فِي صُدُورِ ٱلنَّاسِ۝٥ مِنَ ٱلۡجِنَّةِ وَٱلنَّاسِ۝٦

    Pronuncia e traduzione

    Qul a'ūdhu bi-rabbin-nās. Malikin-nās. Ilāhin-nās. Min sharril-waswāsil-khannās. Alladhī yuwaswisu fī ṣudūrin-nās. Minal-jinnati wan-nās.

    Di’: “Mi rifugio nel Signore degli uomini, Re degli uomini, Dio degli uomini, contro il male del sussurratore furtivo, che soffia il male nei cuori degli uomini, che [venga] dai dèmoni o dagli uomini”.

    Traduzione: QuranEnc

    Il Profeta ﷺ disse a Uqbah ibn Amir di recitare le Mu’awwidhat dopo ogni preghiera.

    Sura An-Nas · Abu Dawud, At-Tirmidhi, An-Nasa’i
  62. اللَّهُمَّ أَعِنِّي عَلَى ذِكْرِكَ وَشُكْرِكَ وَحُسْنِ عِبَادَتِكَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma a'innī 'alā dhikrika wa shukrika wa ḥusni 'ibādatik.

    O Allah, aiutami a ricordarti, a ringraziarti e ad adorarti al meglio.

    Il Profeta ﷺ consigliò a Mu’adh ibn Jabal di non tralasciarlo mai dopo alcuna preghiera.

    Abu Dawud, An-Nasa’i
  63. بِسْمِ اللَّهِ

    Pronuncia e traduzione

    Bismillāh.

    Nel nome di Allah. (Prima di mangiare)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Se uno se ne dimentica all’inizio, dice: «Bismillah awwalahu wa akhirah».

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  64. بِسْمِ اللَّهِ أَوَّلَهُ وَآخِرَهُ

    Pronuncia e traduzione

    Bismillāhi awwalahu wa ākhirah.

    Nel nome di Allah, all’inizio e alla fine. (Se ha dimenticato di dire «Bismillah» all’inizio.)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Detto da chi ha dimenticato la basmala all’inizio del pasto.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  65. الْحَمْدُ لِلَّهِ الَّذِي أَطْعَمَنِي هَذَا وَرَزَقَنِيهِ مِنْ غَيْرِ حَوْلٍ مِنِّي وَلَا قُوَّةٍ

    Pronuncia e traduzione

    Al-ḥamdu lillāhil-ladhī aṭ'amanī hādhā wa razaqanīhi min ghayri ḥawlin minnī wa lā quwwah.

    Ogni lode è per Allah che mi ha nutrito di questo cibo e me l’ha concesso, senza alcun potere né forza da parte mia.

    Chi lo dice dopo aver mangiato, i suoi peccati passati gli sono perdonati.

    Abu Dawud, At-Tirmidhi
  66. الْحَمْدُ لِلَّهِ حَمْدًا كَثِيرًا طَيِّبًا مُبَارَكًا فِيهِ، غَيْرَ مَكْفِيٍّ وَلَا مُوَدَّعٍ وَلَا مُسْتَغْنًى عَنْهُ رَبَّنَا

    Pronuncia e traduzione

    Al-ḥamdu lillāhi ḥamdan kathīran ṭayyiban mubārakan fīh, ghayra makfiyyin wa lā muwadda'in wa lā mustaghnan 'anhu rabbanā.

    Ogni lode è per Allah — lode abbondante, pura e benedetta — una lode che non è mai abbastanza, che non si abbandona mai e senza la quale non si può mai fare: Signore nostro.

    Il Profeta ﷺ lo diceva quando il pasto veniva sparecchiato.

    Al-Bukhari
  67. اللَّهُمَّ بَارِكْ لَنَا فِيهِ وَزِدْنَا مِنْهُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma bārik lanā fīhi wa zidnā minh.

    O Allah, benedicici in essa e dàne ancora. (Quando si beve latte)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Chi Allah nutre di un cibo dice «benedicici in esso e nutrici di meglio»; e per il latte dice questo.

    At-Tirmidhi, Abu Dawud
  68. اللَّهُمَّ بَارِكْ لَهُمْ فِيمَا رَزَقْتَهُمْ، وَاغْفِرْ لَهُمْ وَارْحَمْهُمْ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma bārik lahum fīmā razaqtahum, waghfir lahum warḥamhum.

    O Allah, benedici loro in ciò che hai provveduto loro, perdonali e abbi misericordia di loro. (L’invocazione dell’ospite per il padrone di casa)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    L’invocazione dell’ospite per il padrone di casa.

    Muslim
  69. ذَهَبَ الظَّمَأُ وَابْتَلَّتِ الْعُرُوقُ وَثَبَتَ الْأَجْرُ إِنْ شَاءَ اللَّهُ

    Pronuncia e traduzione

    Dhahabaẓ-ẓama'u wabtallatil-'urūqu wa thabatal-ajru in shā' Allāh.

    La sete è andata via, le vene sono state rinfrescate e la ricompensa è confermata, se Allah vuole. (Al momento di rompere il digiuno)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ lo disse quando ruppe il digiuno.

    Abu Dawud
  70. اللَّهُ أَكْبَرُ، اللَّهُ أَكْبَرُ، اللَّهُ أَكْبَرُ، سُبْحَانَ الَّذِي سَخَّرَ لَنَا هَذَا وَمَا كُنَّا لَهُ مُقْرِنِينَ، وَإِنَّا إِلَى رَبِّنَا لَمُنقَلِبُونَ. اللَّهُمَّ إِنَّا نَسْأَلُكَ فِي سَفَرِنَا هَذَا الْبِرَّ وَالتَّقْوَى، وَمِنَ الْعَمَلِ مَا تَرْضَى، اللَّهُمَّ هَوِّنْ عَلَيْنَا سَفَرَنَا هَذَا وَاطْوِ عَنَّا بُعْدَهُ، اللَّهُمَّ أَنْتَ الصَّاحِبُ فِي السَّفَرِ وَالْخَلِيفَةُ فِي الْأَهْلِ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhu akbar (×3). Subḥānal-ladhī sakhkhara lanā hādhā wa mā kunnā lahu muqrinīn, wa innā ilā rabbinā lamunqalibūn. Allāhumma innā nas'aluka fī safarinā hādhal-birra wat-taqwā, wa minal-'amali mā tarḍā. Allāhumma hawwin 'alaynā safaranā hādhā waṭwi 'annā bu'dah. Allāhumma antaṣ-ṣāḥibu fis-safari wal-khalīfatu fil-ahl.

    Allah è il più grande (tre volte). Gloria a Colui che ha sottomesso questo a noi, mentre non avremmo potuto sottometterlo da soli; e a nostro Signore faremo ritorno. O Allah, su questo viaggio Ti chiediamo rettitudine e pietà, e opere che Ti piacciano. O Allah, rendici facile questo viaggio e accorciane la distanza. O Allah, Tu sei il Compagno del viaggio e il Custode della famiglia.

    Quando il Profeta ﷺ montò sul cammello per un viaggio, disse Allahu Akbar tre volte, poi questo.

    Muslim
  71. اللَّهُمَّ إِنِّي أَعُوذُ بِكَ مِنْ وَعْثَاءِ السَّفَرِ، وَكَآبَةِ الْمَنْظَرِ، وَسُوءِ الْمُنْقَلَبِ فِي الْمَالِ وَالْأَهْلِ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī a'ūdhu bika min wa'thā'is-safar, wa ka'ābatil-manẓar, wa sū'il-munqalabi fil-māli wal-ahl.

    O Allah, mi rifugio in Te dalle asperità del viaggio, da una vista dolorosa e da un ritorno avverso nei beni e nella famiglia.

    Si dice insieme all’invocazione del viaggio.

    Muslim
  72. آيِبُونَ تَائِبُونَ عَابِدُونَ لِرَبِّنَا حَامِدُونَ

    Pronuncia e traduzione

    Āyibūna tā'ibūna 'ābidūna li-rabbinā ḥāmidūn.

    Torniamo pentiti, adoranti e lodatori del nostro Signore. (Al ritorno da un viaggio)

    Il Profeta ﷺ lo diceva al ritorno da un viaggio.

    Muslim
  73. أَسْتَوْدِعُكُمُ اللَّهَ الَّذِي لَا تَضِيعُ وَدَائِعُهُ

    Pronuncia e traduzione

    Astawdi'ukumullāhal-ladhī lā taḍī'u wadā'i'uh.

    Vi affido ad Allah, i Cui depositi non si perdono mai. (A chi resta indietro)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Detto quando ci si congeda.

    Ahmad, Ibn Majah
  74. أَعُوذُ بِكَلِمَاتِ اللَّهِ التَّامَّاتِ مِنْ شَرِّ مَا خَلَقَ

    Pronuncia e traduzione

    A'ūdhu bi-kalimātillāhit-tāmmāti min sharri mā khalaq.

    Mi rifugio nelle parole perfette di Allah dal male di ciò che ha creato. (Quando ci si ferma in un luogo)

    Chi si ferma in un luogo e lo dice, nulla gli nuocerà finché non lascia quel luogo.

    Muslim
  75. اللَّهُمَّ اجْعَلْ فِي قَلْبِي نُورًا، وَفِي لِسَانِي نُورًا، وَفِي سَمْعِي نُورًا، وَفِي بَصَرِي نُورًا، وَمِنْ فَوْقِي نُورًا، وَمِنْ تَحْتِي نُورًا، وَعَنْ يَمِينِي نُورًا، وَعَنْ شِمَالِي نُورًا، وَمِنْ بَيْنِ يَدَيَّ نُورًا، وَمِنْ خَلْفِي نُورًا، وَاجْعَلْ لِي نُورًا

    Pronuncia e traduzione

    Allāhummaj'al fī qalbī nūrā, wa fī lisānī nūrā, wa fī sam'ī nūrā, wa fī baṣarī nūrā, wa min fawqī nūrā, wa min taḥtī nūrā, wa 'an yamīnī nūrā, wa 'an shimālī nūrā, wa min bayni yadayya nūrā, wa min khalfī nūrā, waj'al lī nūrā.

    O Allah, metti luce nel mio cuore, luce nella mia lingua, luce nel mio udito e luce nella mia vista; luce sopra di me e luce sotto di me; luce alla mia destra e luce alla mia sinistra; luce davanti a me e luce dietro di me; e concedimi luce.

    L’invocazione del Profeta ﷺ quando usciva per la preghiera del Fajr.

    Al-Bukhari, Muslim
  76. أَعُوذُ بِاللَّهِ الْعَظِيمِ، وَبِوَجْهِهِ الْكَرِيمِ، وَسُلْطَانِهِ الْقَدِيمِ، مِنَ الشَّيْطَانِ الرَّجِيمِ. بِسْمِ اللَّهِ، وَالصَّلَاةُ وَالسَّلَامُ عَلَى رَسُولِ اللَّهِ. اللَّهُمَّ افْتَحْ لِي أَبْوَابَ رَحْمَتِكَ

    Pronuncia e traduzione

    A'ūdhu billāhil-'aẓīm, wa bi-wajhihil-karīm, wa sulṭānihil-qadīm, minash-shayṭānir-rajīm. Bismillāh, waṣ-ṣalātu was-salāmu 'alā rasūlillāh. Allāhummaftaḥ lī abwāba raḥmatik.

    Mi rifugio in Allah il Magnifico, nel Suo volto nobile e nel Suo dominio eterno, dal maledetto Satana. Nel nome di Allah, e preghiera e pace sul Messaggero di Allah. O Allah, aprimi le porte della Tua misericordia. (Entrando nella moschea, piede destro per primo)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Entrare con il piede destro per primo.

    Abu Dawud, Muslim
  77. بِسْمِ اللَّهِ، وَالصَّلَاةُ وَالسَّلَامُ عَلَى رَسُولِ اللَّهِ. اللَّهُمَّ إِنِّي أَسْأَلُكَ مِنْ فَضْلِكَ. اللَّهُمَّ اعْصِمْنِي مِنَ الشَّيْطَانِ الرَّجِيمِ

    Pronuncia e traduzione

    Bismillāh, waṣ-ṣalātu was-salāmu 'alā rasūlillāh. Allāhumma innī as'aluka min faḍlik. Allāhumma'ṣimnī minash-shayṭānir-rajīm.

    Nel nome di Allah, e preghiera e pace sul Messaggero di Allah. O Allah, Ti chiedo della Tua abbondanza. O Allah, proteggimi dal maledetto Satana. (Uscendo dalla moschea, piede sinistro per primo)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Uscire con il piede sinistro per primo.

    Muslim, Ibn Majah
  78. يَقُولُ مِثْلَ مَا يَقُولُ الْمُؤَذِّنُ، إِلَّا فِي «حَيَّ عَلَى الصَّلَاةِ» وَ«حَيَّ عَلَى الْفَلَاحِ» يَقُولُ: لَا حَوْلَ وَلَا قُوَّةَ إِلَّا بِاللَّهِ

    Pronuncia e traduzione

    Repeat what the muezzin says, except at “ḥayya 'alaṣ-ṣalāh” and “ḥayya 'alal-falāḥ” say “lā ḥawla wa lā quwwata illā billāh”.

    Ripeta dopo il muezzin, tranne che per «Venite alla preghiera» e «Venite alla salvezza»: dica «Non c’è forza né potere se non in Allah».

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ disse: «Quando udite la chiamata, dite ciò che dice il muezzin».

    Al-Bukhari, Muslim
  79. اللَّهُمَّ رَبَّ هَذِهِ الدَّعْوَةِ التَّامَّةِ، وَالصَّلَاةِ الْقَائِمَةِ، آتِ مُحَمَّدًا الْوَسِيلَةَ وَالْفَضِيلَةَ، وَابْعَثْهُ مَقَامًا مَحْمُودًا الَّذِي وَعَدْتَهُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma rabba hādhihid-da'watit-tāmmah, waṣ-ṣalātil-qā'imah, āti Muḥammadanil-wasīlata wal-faḍīlah, wab'athhu maqāman maḥmūdanil-ladhī wa'adtah.

    O Allah, Signore di questa chiamata perfetta e della preghiera che sarà stabilita, concedi a Muhammad l’intercessione e il favore, e innalzalo alla stazione lodata che Gli hai promesso. (Dopo l’adhan)

    Il Profeta ﷺ disse: chi dice questo dopo la chiamata, la mia intercessione gli sarà dovuta il Giorno della Resurrezione.

    Al-Bukhari
  80. اللَّهُمَّ أَهِلَّهُ عَلَيْنَا بِالْأَمْنِ وَالْإِيمَانِ، وَالسَّلَامَةِ وَالْإِسْلَامِ، رَبِّي وَرَبُّكَ اللَّهُ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma ahillahu 'alaynā bil-amni wal-īmān, was-salāmati wal-islām, rabbī wa rabbukallāh.

    O Dio, fa giungere questa nuova luna su di noi con sicurezza e fede, con salvezza e Islam. Il mio Signore e il vostro Signore è Dio.

    Quando il Profeta ﷺ vedeva la nuova luna, diceva questo.

    At-Tirmidhi 3451, Ad-Darimi
  81. ذَهَبَ الظَّمَأُ وَابْتَلَّتِ الْعُرُوقُ وَثَبَتَ الْأَجْرُ إِنْ شَاءَ اللَّهُ

    Pronuncia e traduzione

    Dhahabaẓ-ẓama'u wabtallatil-'urūqu wa thabatal-ajru in shā' Allāh.

    La sete è andata via, le vene sono state rinfrescate e la ricompensa è confermata, se Dio vuole.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ lo disse quando ruppe il digiuno.

    Abu Dawud 2357
  82. أَفْطَرَ عِنْدَكُمُ الصَّائِمُونَ، وَأَكَلَ طَعَامَكُمُ الْأَبْرَارُ، وَصَلَّتْ عَلَيْكُمُ الْمَلَائِكَةُ

    Pronuncia e traduzione

    Afṭara 'indakumuṣ-ṣā'imūn, wa akala ṭa'āmakumul-abrār, wa ṣallat 'alaykumul-malā'ikah.

    Possa chi digiuna rompere il digiuno con voi, possano i retti mangiare il vostro cibo e possano gli angeli invocare benedizioni su di voi.

    L’invocazione di chi ha rotto il digiuno a casa di altri, per il padrone di casa.

    Abu Dawud 3854
  83. إِنِّي صَائِمٌ

    Pronuncia e traduzione

    Innī ṣā'im.

    Io sto digiunando. (Detto a chi insulta o provoca una persona che digiuna)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Se qualcuno lo insulta o lo aggredisce, dica: «Io sto digiunando».

    Al-Bukhari 1894, Muslim 1151
  84. اللَّهُمَّ إِنَّكَ عَفُوٌّ تُحِبُّ الْعَفْوَ فَاعْفُ عَنِّي

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innaka 'afuwwun tuḥibbul-'afwa fa'fu 'annī.

    O Dio, Tu sei Indulgente e ami il perdono: perdonami.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ lo insegnò ad Aisha, che Allah sia contento di lei, qualora incontrasse Laylat al-Qadr.

    At-Tirmidhi 3513, Ibn Majah 3850
  85. وَمِنۡهُم مَّن يَقُولُ رَبَّنَآ ءَاتِنَا فِي ٱلدُّنۡيَا حَسَنَةٗ وَفِي ٱلۡأٓخِرَةِ حَسَنَةٗ وَقِنَا عَذَابَ ٱلنَّارِ۝٢٠١

    Pronuncia e traduzione

    Rabbanā ātinā fid-dunyā ḥasanatan wa fil-ākhirati ḥasanatan wa qinā 'adhāban-nār.

    E ci sono persone che dicono: “Signor nostro! Dacci le cose buone di questo mondo e le cose buone dell'altra vita e allontanaci dal Fuoco!”.

    Traduzione: QuranEnc

    Una delle invocazioni più frequenti del Profeta ﷺ.

    Al-Baqarah ٢:٢٠١ · Al-Bukhari ٦٣٨٩, Muslim ٢٦٩٠
  86. اللَّهُمَّ إِنِّي أَعُوذُ بِكَ مِنَ الْهَمِّ وَالْحَزَنِ، وَالْعَجْزِ وَالْكَسَلِ، وَالْبُخْلِ وَالْجُبْنِ، وَضَلَعِ الدَّيْنِ وَغَلَبَةِ الرِّجَالِ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī a'ūdhu bika minal-hammi wal-ḥazan, wal-'ajzi wal-kasal, wal-bukhli wal-jubn, wa ḍala'id-dayni wa ghalabatir-rijāl.

    O Dio, cerco rifugio in Te dalla preoccupazione e dalla tristezza, dall'impotenza e dalla pigrizia, dall'avarizia e dalla codardia, dal peso del debito e dall'essere sopraffatto dagli uomini.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Il Profeta ﷺ faceva spesso questa invocazione.

    Al-Bukhari 6369
  87. لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ الْعَظِيمُ الْحَلِيمُ، لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ رَبُّ الْعَرْشِ الْعَظِيمِ، لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ رَبُّ السَّمَاوَاتِ وَرَبُّ الْأَرْضِ وَرَبُّ الْعَرْشِ الْكَرِيمِ

    Pronuncia e traduzione

    Lā ilāha illallāhul-'aẓīmul-ḥalīm, lā ilāha illallāhu rabbul-'arshil-'aẓīm, lā ilāha illallāhu rabbus-samāwāti wa rabbul-arḍi wa rabbul-'arshil-karīm.

    Non c'è divinità se non Dio, il Magnifico, il Paziente. Non c'è divinità se non Dio, Signore del Trono immenso. Non c'è divinità se non Dio, Signore dei cieli, Signore della terra e Signore del Trono generoso.

    La dua dell'angoscia che il Profeta ﷺ era solito dire.

    Al-Bukhari 6346, Muslim 2730
  88. وَذَا ٱلنُّونِ إِذ ذَّهَبَ مُغَٰضِبٗا فَظَنَّ أَن لَّن نَّقۡدِرَ عَلَيۡهِ فَنَادَىٰ فِي ٱلظُّلُمَٰتِ أَن لَّآ إِلَٰهَ إِلَّآ أَنتَ سُبۡحَٰنَكَ إِنِّي كُنتُ مِنَ ٱلظَّٰلِمِينَ۝٨٧

    Pronuncia e traduzione

    Lā ilāha illā anta subḥānaka innī kuntu minaẓ-ẓālimīn.

    E l'Uomo del Pesce, quando se ne andò irritato. Pensava che non potessimo niente contro di lui. Poi implorò così nelle tenebre: “Non c'è altro dio all'infuori di Te! Gloria a Te! Io sono stato un ingiusto!”.

    Traduzione: QuranEnc

    «L'invocazione di Dhun-Nun quando chiamò dal ventre della balena: nessun musulmano invoca mai Dio con essa per qualunque cosa, senza che Dio lo esaudisca.»

    Al-Anbiya ٢١:٨٧ · At-Tirmidhi ٣٥٠٥
  89. ٱلَّذِينَ قَالَ لَهُمُ ٱلنَّاسُ إِنَّ ٱلنَّاسَ قَدۡ جَمَعُواْ لَكُمۡ فَٱخۡشَوۡهُمۡ فَزَادَهُمۡ إِيمَٰنٗا وَقَالُواْ حَسۡبُنَا ٱللَّهُ وَنِعۡمَ ٱلۡوَكِيلُ۝١٧٣

    Pronuncia e traduzione

    Ḥasbunallāhu wa ni'mal-wakīl.

    Dicevano loro: “Si sono riuniti contro di voi, temeteli”. Ma questo accrebbe la loro fede e dissero: “Allah ci basterà, è il Migliore dei protettori”.

    Traduzione: QuranEnc

    Detta da Ibrahim quando fu gettato nel fuoco, e da Muhammad ﷺ quando gli fu detto che la gente si era radunata contro di loro.

    Aal Imran ٣:١٧٣ · Al-Bukhari ٤٥٦٣
  90. اللَّهُمَّ إِنِّي عَبْدُكَ، ابْنُ عَبْدِكَ، ابْنُ أَمَتِكَ، نَاصِيَتِي بِيَدِكَ، مَاضٍ فِيَّ حُكْمُكَ، عَدْلٌ فِيَّ قَضَاؤُكَ، أَسْأَلُكَ بِكُلِّ اسْمٍ هُوَ لَكَ سَمَّيْتَ بِهِ نَفْسَكَ، أَوْ أَنْزَلْتَهُ فِي كِتَابِكَ، أَوْ عَلَّمْتَهُ أَحَدًا مِنْ خَلْقِكَ، أَوِ اسْتَأْثَرْتَ بِهِ فِي عِلْمِ الْغَيْبِ عِنْدَكَ، أَنْ تَجْعَلَ الْقُرْآنَ رَبِيعَ قَلْبِي، وَنُورَ صَدْرِي، وَجَلَاءَ حُزْنِي، وَذَهَابَ هَمِّي

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma innī 'abduk, ibnu 'abdik, ibnu amatik, nāṣiyatī biyadik, māḍin fiyya ḥukmuk, 'adlun fiyya qaḍā'uk, as'aluka bikulli ismin huwa lak, sammayta bihi nafsak, aw anzaltahu fī kitābik, aw 'allamtahu aḥadan min khalqik, awista'tharta bihi fī 'ilmil-ghaybi 'indak, an taj'alal-qur'āna rabī'a qalbī, wa nūra ṣadrī, wa jalā'a ḥuznī, wa dhahāba hammī.

    O Dio, io sono il Tuo servo, figlio del Tuo servo, figlio della Tua schiava. La mia fronte è nella Tua mano; il Tuo comando su di me è sempre attuato e il Tuo decreto su di me è giusto. Ti chiedo per ogni nome che è Tuo, con cui Ti hai nominato, o che hai rivelato nel Tuo Libro, o che hai insegnato a una delle Tue creature, o che hai riservato a Te nella conoscenza dell'invisibile: fa' che il Corano sia la primavera del mio cuore, la luce del mio petto, la partenza della mia tristezza e l'allontanamento della mia preoccupazione.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    «Nessuno è colto da preoccupazione o tristezza e dice questo, senza che Dio rimuova la sua preoccupazione e la sua tristezza e le sostituisca con la gioia.»

    Ahmad 3712, giudicato autentico da Ibn Hibban 972
  91. قَالَ رَبِّ ٱشۡرَحۡ لِي صَدۡرِي۝٢٥ وَيَسِّرۡ لِيٓ أَمۡرِي۝٢٦ وَٱحۡلُلۡ عُقۡدَةٗ مِّن لِّسَانِي۝٢٧ يَفۡقَهُواْ قَوۡلِي۝٢٨

    Pronuncia e traduzione

    Rabbishraḥ lī ṣadrī, wa yassir lī amrī, waḥlul 'uqdatan min lisānī, yafqahū qawlī.

    Disse: “Aprimi il petto, Signore, facilita il mio compito, e sciogli il nodo della mia lingua, sì che possano capire il mio dire;

    Traduzione: QuranEnc

    La dua di Musa quando gli fu affidata la sua missione.

    Ta-Ha ٢٠:٢٥–٢٨
  92. فَتَعَٰلَى ٱللَّهُ ٱلۡمَلِكُ ٱلۡحَقُّۗ وَلَا تَعۡجَلۡ بِٱلۡقُرۡءَانِ مِن قَبۡلِ أَن يُقۡضَىٰٓ إِلَيۡكَ وَحۡيُهُۥۖ وَقُل رَّبِّ زِدۡنِي عِلۡمٗا۝١١٤

    Pronuncia e traduzione

    Rabbi zidnī 'ilmā.

    Sia esaltato Allah, il Re, il Vero. Non aver fretta di recitare, prima che sia conclusa la rivelazione, ma di': “Signor mio, accresci la mia scienza”.

    Traduzione: QuranEnc

    Dio ha comandato al Suo Profeta ﷺ di chiedere più conoscenza.

    Ta-Ha ٢٠:١١٤
  93. اللَّهُمَّ لَا سَهْلَ إِلَّا مَا جَعَلْتَهُ سَهْلًا، وَأَنْتَ تَجْعَلُ الْحَزْنَ إِذَا شِئْتَ سَهْلًا

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma lā sahla illā mā ja'altahu sahlā, wa anta taj'alul-ḥazna idhā shi'ta sahlā.

    O Dio, nulla è facile se non ciò che Tu rendi facile, e Tu rendi facile il difficile se vuoi.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Un'invocazione per la facilità in ogni questione.

    Ibn Hibban 974, giudicato autentico da Al-Albani
  94. اللَّهُمَّ انْفَعْنِي بِمَا عَلَّمْتَنِي، وَعَلِّمْنِي مَا يَنْفَعُنِي، وَزِدْنِي عِلْمًا

    Pronuncia e traduzione

    Allāhummanfa'nī bimā 'allamtanī, wa 'allimnī mā yanfa'unī, wa zidnī 'ilmā.

    O Dio, fammi trarre beneficio da ciò che mi hai insegnato, insegnami ciò che mi gioverà e accrescimi in conoscenza.

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    Un'invocazione per la conoscenza utile.

    At-Tirmidhi 3599, Ibn Majah 251
  95. أَذْهِبِ الْبَاسَ رَبَّ النَّاسِ، وَاشْفِ أَنْتَ الشَّافِي، لَا شِفَاءَ إِلَّا شِفَاؤُكَ، شِفَاءً لَا يُغَادِرُ سَقَمًا

    Pronuncia e traduzione

    Adhhibil-ba's rabban-nās, washfi antash-shāfī, lā shifā'a illā shifā'uk, shifā'an lā yughādiru saqamā.

    Togli il male, Signore dell'umanità, e guarisci; Tu sei il Guaritore. Non c'è guarigione se non la Tua guarigione, una guarigione che non lascia alcuna malattia.

    Il Profeta ﷺ la recitava sui malati.

    Al-Bukhari 5675, Muslim 2191
  96. لَا بَأْسَ، طَهُورٌ إِنْ شَاءَ اللَّهُ

    Pronuncia e traduzione

    Lā ba's, ṭahūrun in shā' Allāh.

    Non c'è male; sia una purificazione, se Dio vuole.

    Il Profeta ﷺ la diceva quando visitava un malato.

    Al-Bukhari 3616
  97. أَعُوذُ بِاللَّهِ وَقُدْرَتِهِ مِنْ شَرِّ مَا أَجِدُ وَأُحَاذِرُ

    Pronuncia e traduzione

    A'ūdhu billāhi wa qudratihi min sharri mā ajidu wa uḥādhir.

    Cerco rifugio in Dio e nella Sua potenza dal male di ciò che sento e temo.

    Poggia la mano sul punto del dolore, dicendo prima «Bismillah» tre volte.

    Muslim 2202
  98. وَإِذَا مَرِضۡتُ فَهُوَ يَشۡفِينِ۝٨٠

    Pronuncia e traduzione

    Wa idhā mariḍtu fahuwa yashfīn.

    Colui Che, quando sono malato, mi guarisce,

    Traduzione: QuranEnc

    Parte della lode di Ibrahim al suo Signore.

    Ash-Shu‘ara ٢٦:٨٠
  99. وَٱخۡفِضۡ لَهُمَا جَنَاحَ ٱلذُّلِّ مِنَ ٱلرَّحۡمَةِ وَقُل رَّبِّ ٱرۡحَمۡهُمَا كَمَا رَبَّيَانِي صَغِيرٗا۝٢٤

    Pronuncia e traduzione

    Rabbir-ḥamhumā kamā rabbayānī ṣaghīrā.

    e inclina con bontà, verso di loro, l'ala della tenerezza; e di': “O Signore, sii misericordioso nei loro confronti, come essi lo sono stati nei miei, allevandomi quando ero piccolo”.

    Traduzione: QuranEnc

    Parte della gentilezza verso i genitori è pregare affinché ricevano misericordia.

    Al-Isra ١٧:٢٤
  100. رَبَّنَا ٱغۡفِرۡ لِي وَلِوَٰلِدَيَّ وَلِلۡمُؤۡمِنِينَ يَوۡمَ يَقُومُ ٱلۡحِسَابُ۝٤١

    Pronuncia e traduzione

    Rabbanagh-fir lī wa liwālidayya wa lil-mu'minīna yawma yaqūmul-ḥisāb.

    O Signor nostro, perdona a me, ai miei genitori e ai credenti, nel Giorno in cui si tireranno le somme”.

    Traduzione: QuranEnc

    La dua di Ibrahim.

    Ibrahim ١٤:٤١
  101. وَوَصَّيۡنَا ٱلۡإِنسَٰنَ بِوَٰلِدَيۡهِ إِحۡسَٰنًاۖ حَمَلَتۡهُ أُمُّهُۥ كُرۡهٗا وَوَضَعَتۡهُ كُرۡهٗاۖ وَحَمۡلُهُۥ وَفِصَٰلُهُۥ ثَلَٰثُونَ شَهۡرًاۚ حَتَّىٰٓ إِذَا بَلَغَ أَشُدَّهُۥ وَبَلَغَ أَرۡبَعِينَ سَنَةٗ قَالَ رَبِّ أَوۡزِعۡنِيٓ أَنۡ أَشۡكُرَ نِعۡمَتَكَ ٱلَّتِيٓ أَنۡعَمۡتَ عَلَيَّ وَعَلَىٰ وَٰلِدَيَّ وَأَنۡ أَعۡمَلَ صَٰلِحٗا تَرۡضَىٰهُ وَأَصۡلِحۡ لِي فِي ذُرِّيَّتِيٓۖ إِنِّي تُبۡتُ إِلَيۡكَ وَإِنِّي مِنَ ٱلۡمُسۡلِمِينَ۝١٥

    Pronuncia e traduzione

    Rabbi awzi'nī an ashkura ni'mataka allatī an'amta 'alayya wa 'alā wālidayya wa an a'mala ṣāliḥan tarḍāh.

    Abbiamo ordinato all'uomo la bontà verso i genitori: sua madre lo ha portato con fatica e con fatica lo ha partorito. Gravidanza e svezzamento durano trenta mesi. Quando raggiunge la maturità ed è giunto ai quarant'anni dice: “Signore, dammi modo di renderti grazia del favore di cui hai colmato me e i miei genitori, affinché compia il bene di cui Ti compiaci e concedimi una discendenza onesta. Io mi volgo pentito a Te e sono uno dei sottomessi”.

    Traduzione: QuranEnc

    L'invocazione di chi ha raggiunto la maturità e i quarant'anni.

    Al-Ahqaf ٤٦:١٥
  102. اللَّهُمَّ صَيِّبًا نَافِعًا

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma ṣayyiban nāfi'ā.

    O Dio, rendila una pioggia benefica.

    Il Profeta ﷺ la diceva quando vedeva la pioggia.

    Al-Bukhari 1032
  103. مُطِرْنَا بِفَضْلِ اللَّهِ وَرَحْمَتِهِ

    Pronuncia e traduzione

    Muṭirnā bifaḍlillāhi wa raḥmatih.

    Ci è stata data la pioggia per la grazia e la misericordia di Dio.

    Dirlo attribuisce la benedizione a Dio, non alle stelle.

    Al-Bukhari 846, Muslim 71
  104. اللَّهُمَّ أَغِثْنَا، اللَّهُمَّ أَغِثْنَا، اللَّهُمَّ أَغِثْنَا

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma aghithnā (×3).

    O Dio, soccorrici con la pioggia (tre volte).

    La dua per la pioggia in caso di siccità.

    Al-Bukhari 1014, Muslim 897
  105. بِسْمِ اللَّهِ وَلَجْنَا، وَبِسْمِ اللَّهِ خَرَجْنَا، وَعَلَى رَبِّنَا تَوَكَّلْنَا

    Pronuncia e traduzione

    Bismillāhi walajnā, wa bismillāhi kharajnā, wa 'alā rabbinā tawakkalnā.

    Nel nome di Dio entriamo, nel nome di Dio usciamo, e confidiamo nel nostro Signore. (Poi saluta la tua famiglia.)

    Traduzione: questo sito (non da una fonte pubblicata)

    La dua all'ingresso in casa.

    Abu Dawud 5096, giudicato buono da Al-Albani
  106. بِسْمِ اللَّهِ، تَوَكَّلْتُ عَلَى اللَّهِ، وَلَا حَوْلَ وَلَا قُوَّةَ إِلَّا بِاللَّهِ

    Pronuncia e traduzione

    Bismillāh, tawakkaltu 'alallāh, wa lā ḥawla wa lā quwwata illā billāh.

    Nel nome di Dio; mi affido a Dio; non v'è potenza né forza se non in Dio.

    «Gli viene detto: sei guidato, hai quanto ti basta e sei protetto, e il diavolo si allontana da lui.»

    Abu Dawud 5095, At-Tirmidhi 3426
  107. رَبِّ اغْفِرْ لِي وَتُبْ عَلَيَّ، إِنَّكَ أَنْتَ التَّوَّابُ الرَّحِيمُ

    Pronuncia e traduzione

    Rabbigh-fir lī wa tub 'alayya innaka antat-tawwābur-raḥīm.

    Signore mio, perdonami e accetta il mio pentimento; Tu sei Colui che accetta il pentimento, il Misericordioso.

    I Compagni contarono il Profeta ﷺ che lo diceva cento volte in una sola seduta.

    Abu Dawud 1516, At-Tirmidhi 3434
  108. قَالَا رَبَّنَا ظَلَمۡنَآ أَنفُسَنَا وَإِن لَّمۡ تَغۡفِرۡ لَنَا وَتَرۡحَمۡنَا لَنَكُونَنَّ مِنَ ٱلۡخَٰسِرِينَ۝٢٣

    Pronuncia e traduzione

    Rabbanā ẓalamnā anfusanā wa illam taghfir lanā wa tarḥamnā lanakūnanna minal-khāsirīn.

    Dissero: “O Signor nostro, abbiamo mancato contro noi stessi. Se non ci perdoni e non hai misericordia di noi, saremo certamente tra i perdenti”.

    Traduzione: QuranEnc

    La dua di Adamo e Hawwa dopo aver mangiato dall'albero.

    Al-A‘raf ٧:٢٣
  109. اللَّهُمَّ أَنْتَ رَبِّي لَا إِلَهَ إِلَّا أَنْتَ، خَلَقْتَنِي وَأَنَا عَبْدُكَ، وَأَنَا عَلَى عَهْدِكَ وَوَعْدِكَ مَا اسْتَطَعْتُ، أَعُوذُ بِكَ مِنْ شَرِّ مَا صَنَعْتُ، أَبُوءُ لَكَ بِنِعْمَتِكَ عَلَيَّ، وَأَبُوءُ بِذَنْبِي فَاغْفِرْ لِي فَإِنَّهُ لَا يَغْفِرُ الذُّنُوبَ إِلَّا أَنْتَ

    Pronuncia e traduzione

    Allāhumma anta rabbī lā ilāha illā ant, khalaqtanī wa ana 'abduk, wa ana 'alā 'ahdika wa wa'dika mastaṭa't, a'ūdhu bika min sharri mā ṣana't, abū'u laka bini'matika 'alayy, wa abū'u bidhanbī faghfir lī fa-innahu lā yaghfirudh-dhunūba illā ant.

    O Dio, Tu sei il mio Signore; non c'è divinità se non Te. Mi hai creato e io sono il Tuo servo. Mi attengo al Tuo patto e alla Tua promessa per quanto posso. Cerco rifugio in Te dal male di ciò che ho fatto. Riconosco la Tua grazia su di me e riconosco il mio peccato, quindi perdonami, poiché nessuno perdona i peccati se non Tu.

    Il signore delle invocazioni di perdono.

    Al-Bukhari 6306

Testo coranico e traduzioni: QuranEnc. Traduzioni dei hadith: HadeethEnc. La fonte è indicata per ogni voce. Hai trovato un errore? Faccelo sapere.